giovedì 30 aprile 2009

Muffin integrali al patè di pomodori secchi

Tempo fa ho comprato della farina integrale biologica dal GAS locale ed erano un po' di giorni che cercavo di capire come ultilizzarla al meglio, quando ecco che mi ritorna in mente questo patè e mi ricordo anche che - tempo permettendo - sta cominciando il periodo dei picnic... unisci tutti questi fattori, dai una bella mescolata ed ecco i...

::::: MUFFIN INTEGRALI AL PATE' DI POMODORI SECCHI :::::


Ingredienti per 12 muffin medi:
  • farina integrale, 200 gr
  • latte, 150 ml
  • uova, 2
  • olio extravergine di oliva, 100 ml
  • patè di pomodori secchi, 4 cucchiai
  • timo essiccato, 1 cucchiaio
  • origano essiccato, 1 cucchiaio
  • lievito per torte salate, 1/2 bustina
  • sale, 1 pizzico

Unisci tutti gli ingredienti secchi (farina, timo, origano, sale, lievito) in una ciotola ampia.
Mescola insieme gli ingredienti liquidi (uova, latte, olio, paté di pomodori secchi) in una ciotolina e poi versali sugli ingredienti secchi amalgamando velocemente.
Riempi gli stampini da muffin fino a 2/3 e cuoci in forno caldo a 180°C per circa 30 minuti, o finché uno stuzzichino non esce asciutto.
Sono buonissimi! sono fragranti e poi ti rimane il saporino di pomodori secchi in bocca, buono! Sono al meglio il giorno successivo, e magari tagliati nel mezzo e spalmati con caprino e olive, philadelphia e erba cipollina, una fetta di melanzane grigliate e una fetta di mozzarella di bufala... insomma, qualcosa che ammorbidisca un po' il muffin, che alla fine fa le veci di un panino!
Note di produzione:
  1. non ho aggiunto quasi per niente il sale, perché il mio paté di pomodori secchi lo era già abbastanza. Qui sta a voi giudicare se sia necessario aggiungerne un po' o no.
  2. capitolo olio: io ho usato lo stesso olio DOP siciliano usato per il paté, perché trovo che si sposi benissimo con il gusto del pomodoro e volevo che tutto fosse armonizzato.
  3. il paté di pomodori secchi, volendo, può essere sostituito con del paté di olive verdi o nere.
::::: WHOLEMEAL FLOUR MUFFINS WITH SUN-DRIED TOMATO PASTE :::::


Ingredients for 12 medium muffins:
  • wholemeal flour, 200 gr
  • milk, 150 ml
  • eggs, 2
  • extravirgin olive oil, 100 ml
  • sun-dried tomato paste, 4 tablespoons
  • dried thyme, 1 tablespoon
  • dried oregano, 1 tablespoon
  • baking powder, 1 tablespoon
  • salt, 1 pinch
Mix together all the dry ingredients (flour, thyme, oregano, salt, baking powder) and, in a separate bowl, all the liquid ingredients (eggs, milk, extravirgin olive oil, sun-dried tomato paste). Then, stir the egg mixture into the flour mixture until just combined.
Spoon the mixture into 12 muffin moulds until you reach 2/3 of the quantity they can contain.
Bake in preheated oven (180°C) for 30 minutes, or until cooked when tested with a skewer.

They are very good, fragrant and with a lovely dried tomato flavour.
They are best eaten the next day, cut in a half and spread with goat's milk cheese and olives, philadelphia and chive, grilled eggplants and mozzarella... everything that softens the muffin, that becomes a kind of sandwich!

Some notes:
  1. I used a very little pinch of salt because my sun-dried tomato paste was very savoury and tasty.
  2. The extra virgin olive oil I used is a sicilian DOP extra virgin olive oil, the same I used to make the dried tomato paté, because it suits well with the tomato flavour.
  3. You can substitute sun-dried tomato paste with black or green olive paste.

martedì 28 aprile 2009

Pudim al caffè

La settimana scorsa, a dieta imposta per un esame che dovevo fare, potevo mangiare soltanto petto di pollo e pomodori, e anche i budini.. mah? comunque, come non approfittare della situazione per provare una ricetta che tenevo lì da una parte con il segnalibro da tanto?
Ecco quindi un pudim portoghese, preso dal libro di ricette di Tessa Kiros Piri piri starfish: Portugal found. E' un libro particolare, tutto azzurro e bianco come gli azulejos portoghesi, con le solite meravigliose foto a cui i libri di Tessa Kiros mi hanno abituata, che ripercorre un viaggio in Portogallo alla scoperta di luoghi e sapori.

::::: CREME CARAMEL AL CAFFE' :::::


Ingredienti per 8 budini:
  • latte, 450 ml
  • caffe espresso forte, 60 ml
  • uova, 3
  • zucchero, 55 gr
  • vanillina, 1 bustina
Per il caramello:
  • zucchero, 100 gr
  • porto o whisky, 1 cucchiaio
Per prima cosa, prepara il caramello versando lo zucchero in una padella dal fondo spesso a fuoco medio con un cucchiaio di acqua. Quando ha raggiunto un bel colore ambrato, aggiungi mescolando un cucchiaio di porto e versa il caramello negli stampini coprendo tutto il fondo.
Passa poi a preparare il budino. Scalda il latte e appena accenna il bollore unisci il caffè e togli dal fuoco.
In un altro recipiente sbatti le uova con zucchero e vaniglia il tempo sufficiente per amalgamare lo zucchero, senza che si formi la schiumina. A questo punto, versa un po' di latte caldo nelle uova in modo che prendano piano piano la temeratura e non si cuociano, poi versa il resto del latte e riempi gli stampini.
Metti gli stampini in una pirofila e riempila di acqua calda fino a metà altezza.
Cuoci in forno preriscaldato a 160°C per 40 minuti o finché i budini non diventano compatti.
Lascia raffreddare e metti poi in frigo. Per servirli rovescia il budino su un piattino.
Sono assolutamente meglio mangiati il giorno dopo, quando il caramello si è sciolto e il budino è più sodo.

::::: COFFEE CREME CARAMELS :::::


Ingredients for 8 creme caramels:
  • milk, 450 ml
  • strong espresso coffee, 60 ml
  • eggs, 3
  • caster sugar, 55 gr
  • vanilla extract, 1 tablespoon
For the caramel:
  • caster sugar, 100 gr
  • port or whisky, 1 tablespoon
To make the caramel, tip the sugar into a heavy-based non-stick pan over medium heat and add a tablespoon of water. Carry on heating untill all the sugar has melted and turned deep golden caramel brown. Stir in the port and pour the caramel into the moulds and put the moulds into a roasting tin and leave to cool.
In the meanwhile, heat the milk just to the boiling point, then whisk in the coffee and remove from the heat. Whisk the eggs, sugar and vanilla together very lightly and add a ladleful of the hot milk to the eggs, whipping to acclimatise them, then pour in alla the milk.
Pour into the moulds.
Pour hot water into the roasting tin halfway up the sides of the moulds and bake for 40 minutes in a preheated oven to 160°C.
Leave to cool and put in the fridge. Serve the creme caramel turned out on a dish.
They are best eaten the next day, when the caramel has dissolved a bit and the custard has firmed up.

lunedì 27 aprile 2009

La Compagnia del Cavatappi


Anche oggi niente ricetta, ma vorrei segnalarvi il sito de
La Compagnia del Cavatappi - che molti di voi già conoscono - perché è una vera e propria miniera di prodotti eccezionali, utilissimi come punto di partenza per ricette sempre nuove e sorprendenti.
Bene, mi sono presa un po' di tempo per navigare all'interno del sito, rimpendomi gli occhi (e il carrello virtuale) di golosità e di prodotti davvero buoni.
La prima sezione che ho esplorato è quella della gastronomia (sì, lo so, sono a dieta): come si fa a resisitere? patè, limoncini, amaretti, crema al pistacchio...
Da brava viziosa poi sono andata a sbirciare la sezione dedicata agli champagne: sia mai che presto ci sia qualche bella occasione da festeggiare, ho la materia prima...
Stupefacente la sezione dedicata alla pasta: ci sono moltissimi formati e gusti, dai più tradizionali ai più innovativi e stuzzicanti. Mi sono innamorata delle fettucine alla castagna!

Voglio davvero ringraziare il sig. Putignano per questa bella opportunità che dà a noi foodblogger: consiglio quindi a tutti di fare un salto qui.
Ora non vedo l'ora di provarli davvero questi prodotti!

venerdì 24 aprile 2009

Appello ai foodbloggers toscani

Come avevo anticipato a qualcuna di voi stiamo organizzando una festa di raccolta fondi per l'Abruzzo.
Abbiamo fissato la data: la sera di sabato 16 maggio nei dintorni di Firenze.
Sarà una festa divertente, organizzata dal Gruppo Couchsurfing di Firenze, che avrà come tema... i cappelli!
Vi presento la "The Mad Hatter Night - Charity Edition for Abruzzo".
Bene, chi di voi si sente di contribuire con qualche torta - dolce o salata - pizza, pizzette, crostoni, muffin, cupcakes, crostini, pasta fredda, finger food... tutto quello che vi viene in mente di semplice, veloce, economico e buono per cibare la folla che interverrà?
L'intento è raccogliere quanti più fondi possibile: ci sarà l'iniziale pagamento di un ticket che consente ingresso e 2 - 3 bevute e poi per le bevute aggiuntive o per il cibo ci sarà un pagamento extra.

Chi fosse interessato mi contatti alla mia mail, così che posso darvi tutti i dettagli di cui avete bisogno!
Potrebbe anche essere una buona occasione per conoscerci, finalmente!
Grazie a tutti coloro che vorranno partecipare!

giovedì 23 aprile 2009

Extra dark plum cake di Maya

Quando lessi la ricetta, sapevo che l'avrei rifatta a breve perché l'idea di mangiare un plum cake extra dark al cioccolato e che fosse pure leggero è quanto di più si avvicina al mio sogno proibito (mangiare quanto un bufalo e diventare bella, filiforme ed eterea come Gwynet Paltrow).


Sto parlando del plum cake extra dark di Maya - L'Ape felice, al cui blog vi rimando per la ricetta, dal momento che l'ho seguita alla lettera e al grammo, evitando soltanto la cannella, visto che Claudia, mia sorella, non la gradisce molto.
L'ho glassato con acqua e zucchero a velo, guarnendolo con qualche violetta candita, dato che una rondine non fa primavera, ma una manciatina di violette aiuta molto!


Sono rimasta stupita da quanto sia buono, nonostante l'assenza di grassi: comfort food per quei momenti in cui avresti proprio voglia di qualcosa di cioccolatoso, ma leggero e da mangiare senza rimorsi.
Inzuppato nel the delle 5 (mica penserete che da brava british lover non sia una tea time addicted?) è DI VI NO!


::::: MAYA'S EXTRA DARK PLUM CAKE :::::


Ingredients:
  • flour, 170gr
  • cornflour, 80gr
  • unsweetend cocoa, 35gr
  • milk, 250gr
  • caster sugar, 100gr
  • albumen, 1
  • baking powder, 1 tablespoon
  • coffee powder, 1 teaspoon
  • cinnamon, 1/2 teaspoon

Beat the albumen egg together with the sugar, then add the milk and all the other ingredients.
At last, add the baking powder.
Bake in preheated oven (200°C) for about 40 minutes.


It is a dark plum cake, you can smell the chocolate as soon as you slice it.
It's a good comfort food, but light and easy to make. It is a perfect cake for the tea time.
P.S. Approfitto del post anche per ringraziare Minnie per i due premi!


martedì 21 aprile 2009

Zucchine ripiene - Stuffed zucchini

Mi sono un po' bruciata la sorpresa caricando le foto di queste zucchine su Facebook, ma che ci volete fare? Erano così colorate che non ho resisitito e le ho subito messe in 'vetrina', per vedere se portavano un po' di aria di primavera!


Tanto per cambiare le cose, tutti gli ingredienti li ho acquistati all'Eurospin, un supermercato che hanno aperto da poco vicino casa mia e che ha ingredienti di buona qualità, italiani (almeno quelli che ho preso io) e ad un prezzo veramente conveniente.
Poi ne approfitto e faccio un proponimento pubblico: udite! udite! dieta ed educazione alimentare da oggi (in teoria da ieri sera alle 23.30, ora in cui ho preso la tanto sofferta decisione rigirandomi nel letto in preda ad un avventato caffe serale).
Ciò dovrà in qualche modo incidere - per forza o per amore - sulle ricette che posterò da ora in poi. Sicuramente dovranno rimanere colorate, saporite, divertenti e stuzzicanti, quindi qui c'è bisogno di un po' di collaborazione.

Ma veniamo alle zucchine tonde ripiene: leggere quanto basta, colorate e buone!


Ingredienti:
  • zucchine tonde, 4
  • patate lesse, 2 medie
  • olive verdi denocciolate, 2 cucchiai
  • olive nere denocciolate, 2 cucchiai
  • feta, 100gr
  • tuorlo, 1
  • pomodorini rossi maturi, 2
  • timo
  • aglio, 1 spicchio
  • sale&pepe
  • olio evo

Per prima cosa lava le zucchine e togli il picciolo (come si chiama nelle zucchine? il cappellino, insomma). Con un cucchiaio scava l'interno e tritalo al coltello e saltalo in una padella antiaderente con pochissimo olio, uno spicchio d'aglio e un rametto di timo fresco.
Quando la zucchina è morbida, mescola in una terrina la patata lessa con la zucchina, le olive tagliate a rondellina, la feta sbriciolata e un tuorlo per legare il tutto.
Aggiusta di sale e pepe e riempi ogni zucchina con questo impasto. Considera che un po' gonfierà in cottura in forno.

Disponi le zucchine in una pirofila e riempila di acqua (o brodo vegetale) per un dito, pezzettaci due pomodorini maturi e sala.
Cuoci in forno caldo a 180°C per almeno mezz'ora (il 'guscio' di zucchina deve ammorbidirsi molto) e servi tiepido, bagnando le zucchine con il liquido di cottura.


E ora l'indovinello! Sa di...? quale paese mediterraneo?

::::: AND NOW IN ENGLISH FOR AGNIESZKA AND HER POLISH FRIENDS :::::
::::: STUFFED ZUCCHINI :::::

You know, it was a deal.. so, now, the first recipe!

Ingredients:

  • round zucchini (courgette), 4
  • boiled potatoes, 2 medium
  • stoneless green olives, 2 tablespoons
  • stoneless black olives, 2 tablespoons
  • feta cheese, 100gr
  • egg yolk, 1
  • red ripe tomatoes, 2 medium
  • thyme
  • garlic, 1 clove
  • salt&pepper
  • extra virgin olive oil
Empty 4 round zucchini and sautèe the pulp in a non stick frying pan with extravirgin olive oil, a clove of garlic and a spring of thyme. When it gets soft, mash it with boiled potatoes, black and green olives cut into thin rounds, crumbled feta cheese and egg yolk.
Season with salt and pepper and stuff the zucchini with the mixture.

Put the zucchini in an oven-proof dish and pour some water (or vegetable broth) into it, adding some diced ripe tomatoes.
Bake in preheated oven (180°C) for at least 30 minutes or until the zucchini shell is tender.
Serve lookwarm and sprinkled with some cooking liquid.


And now, guess.. it taste of? which Mediterranean country?

lunedì 20 aprile 2009

Chiudi la Sicilia in un barattolo!

L'anno scorso una mia collega è andata in viaggio di lavoro in Sicilia e mi ha portato un paté di pomodori secchi da urlo, che ho centellinato per non finire subito.
La proposta di Virginia per il concorso SottoVetro, realizzato in collaborazione con le Tamerici, mi ha fatto venire voglia di provare a farlo!


La mia ricetta per il concorso è quindi il patè di pomodori secchi.


Ingredienti:
  • pomodori essiccati al sole, 200gr
  • capperi sotto sale, 100gr
  • basilico, una ventina di foglie
  • olio extravergine di oliva, 200ml
  • aceto di vino bianco, qualche cucchiaio


Ovviamente, l'importante per questo paté è avere degli ottimi ingredienti di partenza, perchè l'elaborazione è davvero minima. Io ho usato dei pomodori essiccati comprati sembre quel famoso sabato ai mercato di San Lorenzo, di provenienza siciliana e non tunisina o marocchina come trovavo sempre in giro.
I capperi erano dei comunissimi capperi sotto sale della Coop, non di Pantelleria... quelli avevo! L'olio era un ottimo olio extravergine di oliva DOP delle Valli Trapanesi, dell'
Azienda Fontanasalsa (fa-vo-lo-so).


Metti in ammollo i pomodori in acqua e aceto per almeno 4 ore, cambiando l'acqua almeno 2 volte, per togliere un po' il sale, altrimenti il pesto dopo risulta immangiabile.
Dissala bene i capperi sotto sale per lo stesso motivo di prima.
Frulla tutto insieme aiutandoti con l'olio e aggiungi anche le foglie di basilico.
Metti nei barattoli e copri con l'olio. Si conserva in frigo.


Questo paté è buonissimo sul pane tostato o come condimento della pasta.
Io l'ho aggiunto alle orecchiette con cime di rapa ed è venuto un piatto spettacolare!

giovedì 16 aprile 2009

Passionate Panna Cotta

Questo dolce al cucchiaio è nato per caso, grazie agli acquisti fatti al mercato di San Lorenzo sabato scorso.
Ero partita con l'idea di fare ancora una volta i macarons, tentando l'esperimento alla fragola, quando mi trovo davanti nel mercato ortofrutticolo un signore filippino che vende frutta e verdura di ogni foggia e colore.
La prima domanda che gli faccio è: ha del rabarbaro?
Complici le ricette di Virginia mi era venuta una gran voglia di assaggiarlo e farci una bella torta colorata e primaverile. Ma... no, non ha del rabarbaro.
Poi mi cadono gli occhi sui mango: belli, profumati e maturi. Ne prendo tre!
E poi, da un pensiero all'altro, mi viene in mente il passion fruit curd del Cavoletto di qualche giorno fa e quindi domando: ha i frutti della passione? Certo, costano 80 centesimi l'uno. Ottimo, ne prendo 3. Mi giro, guardo Antonella e le dico: Anto, me ne prendi 3 di frutti della passione? Quali sono? quelli lì... verdi... grossi... e mi presento all'omino con 3 papaya... dopo l'iniziale momento di imbarazzo ed un rapido cambio, mi trovo con 3 passion fruit in mano, piccini, grigini marroncini fuori e pure un po' grinzosetti. I colori li nascondono dentro!
Adesso so quali sono i passion fruit! Sono giustificata perché quando bevi il succo a passion fruit non necessariamente devi anche conoscere la forma del frutto, no?
=)

Sopra: Passion fruit - fonte web


Sopra: Papaya - fonte web

Bene, tornata a casa che ci faccio? Volevo qualcosa di semplice e veloce perché se poi il risultato non era convincente non potevo certo buttare un intero pomeriggio, viste le altre mille cose da fare (i tiny cakes del post precedente). Per di più tutte le ricette che avevo erano con la papaya!!
Alla fine, con alcuni spunti, ho deciso di tentar la sorte con una panna cotta al mango con gelatina a mango e passion fruit: un tropico di emozioni!


Ingredienti per 30 bicchierini minuscoli:
  • panna, 500ml
  • latte, 330ml
  • zucchero, 85gr
  • gelatina, 4 fogli (uso quella della Paneangeli)
  • mango, 2
  • vanillina, 1 bustina
Ingredienti per la gelatina:
  • mango, 1
  • passion fruit, 3
  • zucchero, 2 cucchiai
  • gelatina, 2 fogli
Per la panna cotta: metti a in un pentolino la panna con latte e zucchero, vanillina e la polpa di mango frullata e passata. Porta a leggero bollore e spengi, aggiungi i 4 fogli di gelatina precedentemente ammollati e strizzati e mescola bene fino a che non si sono sciolti.
Lascia raffreddare un po' e poi suddividi nei bicchierini e metti a raffreddare per 15 minuti in freezer in modo che si formi una pellicina sopra la panna cotta e sia più facile creare due strati netti e belli da vedere (cosa che io non ho fatto).


Per la gelatina: frulla la polpa di un mango, schiaccia i semini dei frutti della passione in un colino a raccogli il succo ed uniscilo al mango. Aggiungi 2 cucchiai di zucchero (poi a piacere in base a quanto il mango è dolce e maturo) e porta a leggera ebollizione. Aggiungi i 2 fogli di gelatina precedentemente ammollati e strizzati e mescola fino a che non si sono sciolti. Togli dal fuoco e metti a raffreddare.
Una volta fredda, suddividi la gelatina nei bicchierini e metti in frigo per almeno 4 ore.


Alla fine è venuto un dessert fresco dal sapore tropicale, ideale per un dopopasto simil leggero o per una merenda allegra. Penso che la prossima volta comprerò anche la papaya, ormai devo provarli tutti!

Con questa ricetta partecipo al concorso de Il Gatto Goloso: bicchierini golosi.

martedì 14 aprile 2009

Easter time

Ho passato 3 bellissimi giorni di festa, mi ci volevano proprio.
Venerdì sono uscita con gli amici a Firenze e poi sono rimasta lì da un'amica (Antonella, grazie, sei un tesoro!) che sabato mattina mi ha portata in giro per il mercato orofrutticolo di San Lorenzo.
Avrei mollato tutto per lavorare in uno di quei banchini, mi sono profondamente innamorata dei colori, degli odori, della gente e dei sapori (quanti assaggini!). Una piccola Boqueria, insomma.
Antonella mi ha promesso di riportarmi lì con tanto di macchina fotografica (lei è artista, creativa, architetto e pure fotografa) per un reportage coi fiocchi, con pranzo successivo frutto della mambassa che faremo. Non vedo l'ora!
Poi, per celebrare Pasqua, la primavera, le minivacanze e quest'aria di rinnovamento che sento nell'aria e nella mia vita, ho deciso di fare una cosa coloratissima e molto semplice, seguendo la ricetta della mia adorata Tessa e ho realizzato 30 piccole tortine con glassa colorata dal libro Apples for Jam, uno dei miei preferiti in assoluto.


Ho anche approfittato dell'occasione per usare al meglio gli zuccherini parigini di Claudia, seguendo i vostri suggerimenti, e davvero era l'abbinata corretta!


La ricetta originaria prevedeva la realizzazione di 60 piccoli cucpcakes, ma non avevo i pirottini così piccoli, quindi me ne son venuti soltanto 30 di medie dimensioni... ma son bastati e facevano la loro figura, tutti colorati insieme!


Ingredienti per i cupcakes:
  • butto ammorbidito, 250 gr
  • zucchero, 250 gr
  • uova, 3
  • farina, 290 gr
  • lievito in polvere, 2 cucchiai
  • latte, 185 ml
Ingredienti per la glassa:
  • zucchero a velo, 250 gr
  • colorante alimentare (io ho usato rosso, verde e giallo)
  • zuccherini colorati o altre decorazioni
Scalda il forno a 180°.
Monta il burro ammorbidito con lo zucchero, poi aggiungi le uova intere una per volta, mescolando bene prima di aggiungere l'altra. Aggiungi poi il lievito e la vanillina, e infine la farina setacciata. Mescola bene il composto aggiungendo poco latte per volta, finché non diventa cremoso.
A questo punto metti con un cucchiaio il composto nei pirottini, riempendoli solo per metà perché comunque tende a crecere, ed è bellino se il cupcake rimane a filo del pirottino, così quando lo glassi diventa davvero un pasticcino delle bambole!


Cuoci in forno per 15 minuti e lascia freddare.
Per la decorazione ho seguito la ricetta più semplice per la glassa, quella con zucchero a velo e pochissimi cucchiai di acqua e colorante. Solitamente per le torte, quando la glassatura deve avere una resisitenza maggiore su una superficie nettamente più grande, uso quella fatta con chiara d'uovo, zucchero a velo e limone.


Questa volta ho preso poco zucchero a velo per volta, ho aggiunto 1 cucchiaio d'acqua ed uno o più di colorante a seconda dell'effetto che volevo ottenere, e ho mescolato bene fino a che non ho ottenuto una glassa densa ed elastica, in modo che quando la mettevo sul cupcake colasse solo un po' per distendersi e lisciarsi in superficie, senza colare dappertutto, che poi mi toccava pulire!!
Mia sorella e le sue amiche erano le addette all'abbinamento colore: in base alla glassa che veniva fuori sceglievano i cristalli di zucchero più adatti e li mettevano sopra.


Ho fatto questi cupcakes sabato e fino a ieri erano sempre freschi e fragranti, credo che se fossero avanzati anche oggi sarebbero stati buoni: è quindi un dolcettino simpatico per il thè o per la colazione che può essere preparato con largo anticipo e che fa davvero un'ottima figura!

P.S. si capisce che mi piace il rosa? =P

giovedì 9 aprile 2009

Cocco e cioccolato per una dolce Pasqua a tutti!

Alla fine ho deciso! diamo una veste più primaverile al blog... lo so che è tutto un work in progress, ma ancora devo definire bene chi sono io, figuriamoci il mio blog!
Ogni tanto penso che starebbe bene tutto chiaro e luminoso, così che risaltino bene le foto e le ricette, altre volte lo vedo tutto un tripudio di colori, altre ancora lo vederei bene in nero, così glam e cool.

Alla fine ho optato per questa specie di taccuino di viaggio, con i colori che vanno dal fragola al pistacchio, perché in effetti Juls' Kitchen è un po' un viaggio ed una scoperta continua, più per me che per chi mi legge, ahivoi!
E adesso.. ta daaaaaaan!
La Ricetta, la delizia, una delle cose più buone che abbia mangiato ultimamente e sicuramente il dolcetto che ha riscosso più successo tra gli zii fino ad ora: CioccoCocco Cupcakes di
Delizia, che non potrò mai finire di ringraziare per la golosità è la semplicità di questi piccoli fagottini di gioia!



Ingredienti per 15 cupcakes:
  • zucchero, 125gr
  • burro morbido, 125gr
  • farina, 100gr
  • uova, 3
  • cacao amaro, 30gr
  • cocco disidratato, 1 cucchiaio bello colmo
  • lievito in polvere, 2 cucchiaini
Ingredienti per la crema ganache:
cioccolato fondente, 200gr
panna fresca, 200ml

Per guarnire:
cocco


Il procedimento è estremamente semplice: tutto nel mixer finché gli ingredienti non sono amalgamati e poi in forno caldo a 190° per circa 15 minuti, dopo aver riempito gli stampini per i 2/3 della loro capienza. A me ne sono venuti 15 piccoli, poi dipende dalla dimensione dello stampo e del pirottino (non trovate che pirottino sia un nome simpatico? a me piace tanto).
Una volta cotti, vanno messi a raffreddare.


Nel frattempo si prepara la crema ganache: spezzetta il fondente (io gli ho dato una mano mettendolo nel microonde per 2 minuti) e versaci sopra la panna bollente: mescola fino a che il composto non è omogeneo e lucido, poi metti a raffreddare in frigo per 10 minuti.
Approfitta di questi minuti per rendere la calottina dei cupcakes il più rotonda e regolare possibile e con un coltello appuntito fai un'incisione a cuneo sopra il cupcake, in modo da togliere un tappino da lì (non importa che vi dica cosa fare con tutti questi piccoli scarti... MANGIATELI!).


Versa con un cucchiaino la crema ganache ancora liquida all'interno dell'incisione e meti di nuovo in frigo a solidificare. Metti anche la crema ganache in frigo per un po'.
Puoi approfittare di questi dieci minuti per togliere gli schizzi di cioccolato dalla cucina (li avevo ovunque) e per pulirti la bocca nascondendo le ultime tracce di questo peccato di gola!
Riprendi poi la ganache e montala con le fruste. Una volta montata usa una spatola per spalmarla sulle calotte dei cupcakes, poi prendi il cocco disidratato e spargilo abbondantemente sopra, oppure versalo su un piatto e rotolaci le calottine.
Lascia raffreddare in frigo e ricordati di toglierli un po' prima in modo che possano esprimere al meglio la loro coccolosità!


E poi, least but not last, un grazie di cuore a Lalu per il premio Blogger Simpatico!
Lo lascio a tutte voi che passate di qui per strappare un sorriso, perché in questi giorni ce n'è davvero bisogno!

Ah! dimenticavo!! BUONA PASQUA A TUTTI!

martedì 7 aprile 2009

Pasta zucchini&zafferano

Una delle mie terapie preferite quando sono giù di corda, oppure una delle mie attività preferite quando sono felice ed euforica è recarmi in libreria e stare delle mezz'ore a sfogliare libri e volumi, in attesa di essere folgorata dall'ispirazione.
Le mie sezioni preferite sono, ovviamente, quella dei libri di cucina e quella dei libri in lingua inglese. Quando riesco a trovare la sezione della cucina in inglese non mi regge più nessuno!
Ovviamente compro tantissimi libri di ricette e mi diverto a tenerli sul mio cassettone in fila con gli altri, li sfoglio, li ammiro compiaciuta, qualche volta provo anche qualche ricetta!
Eh sì.. mi vergogno a dirlo, ma ci sono libri che so quasi a mente dai quali non ho mai provato nulla.. per ora.

Insomma, non ricordo quando - se era un periodo up o un periodo down - ma ho comprato Verdure Golose di Delphine de Montalier della Guido Tommasi Editore (standing ovation per il sig. Tommasi, please!). Questo è un bel libro di ricette davvero!! Pieno di consigli utili sugli abbinamenti, per esempio: che erba aromatica ci metto con le carote? come è meglio cucinare gli asparagi? e se mi avanzano delle patate che ci faccio? il sedano rapa, questo sconosciuto...

Tutto questo per dire che domenica lo stavo sfogliando per variare un po' la mia solita pasta con zucchine, tanto buona e veloce, ma sempre la stessa! Ecco quindi che ho trovato una ricettina interessante che mi ha permesso di usare anche quella poca panna che mi era avanzata dai cupcake (che proporrò in uno dei prossimi giorni): Pasta alla crema di zucchine e zafferano.


Ingredienti per 3 persone (vado un po' a ricordo):
  • pasta, 250 gr
  • zucchine, 2 sode
  • zafferano, un pizzico di pistilli (io ho usato uno zafferano che avevo comprato in Marocco a poco prezzo.. ci credo che era a poco prezzo, ne dovrei usare un pugno per colorare/insaporire qualsiasi pietanza)
  • panna liquida, 150 ml
  • brodo vegetale
  • olio evo, 2 cucchiai
  • parmigiano, 50 gr
  • sale&pepe
  • menta (questa l'ho aggiunta io, ma ci sta davvero bene, e poi volevo cominciare a sfruttare le mie piantine! vedete il vaso nella foto!)

Comincia a mettere a bollire l'acqua per la pasta e metti il pizzico di pistilli di zafferano in infusione in un po' d'acqua.
Nel frattempo taglia le zucchine a cubetti e mettile a cucere per 5 minuti in un pentolino con brodo vegetale (io ho usato del brodo granulare).
Scola le zucchine e frullale insieme allo zafferano e la sua acqua, la panna e un bel po' di foglioline di menta. Scalda 2 cucchiai di olio evo in una padella ampia e mettici la crema di zucchine regolando di sale e con una bella macinata di pepe nero.
Scola la pasta 2 minuti prima che sia cotta e versala nella padella con 2 cucchiai abbondanti di acqua di cottura, aggiungi il parmigiano e fai cuocere tutto insieme per qualche minuto.
Servi subito con qualche fogliolina di menta fresca.
Ed è già pronta! è una pasta veloce, direi non proprio dietetica per via della panna, ma volendo la panna si può sostituire con del latte parzialmente scremato ed ecco che diventa una pasta leggera e primaverile!