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venerdì 29 maggio 2009

Tapas!

Love is in the air.. sha la la la la la..
Cioè, summer! però mi piace la canzone! E se penso all'estate, penso alla splendida vacanza che ho fatto lo scorso anno a Barcelona con Claudia, la nostra prima vacanza da sole insieme, due sorelle all'avventura! Ha organizzato tutto lei, il percorso, cosa vedere, dove mangiare, soprattutto dove mangiare! Sorelle mica per caso, eh?!

Vi regalo alcuni scatti della sorella, la fotografa ufficiale della famiglia.

Ecco il Palau de la Musica catalana

Tappa d'obbligo a Parc Guel - sotto un sole pazzesco ci ha salvato soltanto l'Aquarius, buonissimo!

E poi, ovviamente, la Boqueria. Un giorno non ci è bastato, ci siamo dovute tornare anche il giorno dopo, e quello dopo ancora, attratte dai colori, dai profumi, dalla vivacità del posto e dalla cortesia della gente. Abbiamo mangiato di tutto nell'ordine dettato dal caso... smoothies rinfrescanti, pizza con il chorizo, spiedini di pollo e poi di nuovo macedonia.
Avevamo anche deciso di trasferirci definitivamente lì, magari in un appartamentino in affitto, tipo Casa Bathllo, ah ah!



Insomma, sull'onda di questi splendidi ricordi, Claudia mi ha chiesto di farle le polpettine di baccalà che avevamo mangiato a Barcellona il nostro primo giorno. Con l'avanzo del toscanissimo baccalà alla fiorentina ecco quindi nascere le crocchette di baccalà e patate, perfette per essere usate come tapas!.

::::: CROCCHETTE DI BACCALA' E PATATE :::::


Ingredienti per 20 polpettine:
  • baccalà ammollato, 200 gr
  • patate, 300 gr
  • uovo, 1
  • pangrattato, 2 - 3 cucchiai
  • aglio, 1/2 spicchio
  • prezzemolo tritato abbondante
  • sale qb
  • olio per friggere
La procedura è estremamente semplice.
Lessa il baccalà in acqua senza sale fino a che non è morbido.

Lessa anche le patate precedentemente sbucciate e fatte a cubetti in acqua salata, questa volta.
Una volta cotte, schiacchia bene le patate con la forchetta ed uniscici il baccalà ridotto in piccoli pezzettini. Aggiungi l'uovo ed amalgama il tutto.
Aggiungi poi 2 - 3 cucchiai di pangrattato a seconda delle necessità per assodare, il prezzemolo e l'aglio tritato.
Forma con le mani delle piccole polpettine aiutandoti con il pangrattato e mettile tutte in fila in un piatto. Scalda l'olio per friggere e metti le polpettine a friggere poche per volta, facendole dorare da tutti i lati.
Mettile ad asciugare su carta assorbente e servile calde.

Vi lascio queste tapas per intrattenervi!
Ci sentiamo mercoledì... domani vado in Puglia per un luuungo weekend!


::::: TAPAS: DRIED COD AND POTATO CAKE :::::

Summer is coming, and when I look back on last year holidays, I can't stop dreaming about my first solo holidays with my sister: three days in Barcelona. We loved everything, especially the huge market La Boqueria. We tried everything, from smoothies to chorizo pizza, to fresh fruit salads. We loved the buzz, the joy, the kindness of people working there.
As I had some leftover dried cod, Claudia asked me to make some cod and potato cakes, like the ones we ate in Barcelona as tapas.


Ingredients for 20 little cakes:
  • dried cod previously soaked, 200 gr
  • potatoes, 300 gr
  • egg, 1
  • breadcrumbs, 2 - 3 tablespoons
  • garlic, 1/2 clove
  • chopped parsley
  • salt
  • frying oil
They are easy making fish cakes.
Boil the cod in hot unsalted water until tender.
Peel and chop potatoes and boil them in salted water 'till tender.
Mash potatoes with a fork and add the codd, previously reduced in small pieces.
Mix all together and add one whisked egg.
Add 2 - 3 tablespoons of breadcrumbs according to necessity, then add parsley and garlic, finely chopped.
Make little round cakes with your hands, using some breadcrumbs to help you.
Heat frying oil in a large pan and fry just a few cakes per time, until they are golden on each side. Serve them hot.

I'm going to Apulia for a long weekend, so talk to you on Wednesday.
In the meanwhile, help yourself with my tapas!

martedì 28 aprile 2009

Pudim al caffè

La settimana scorsa, a dieta imposta per un esame che dovevo fare, potevo mangiare soltanto petto di pollo e pomodori, e anche i budini.. mah? comunque, come non approfittare della situazione per provare una ricetta che tenevo lì da una parte con il segnalibro da tanto?
Ecco quindi un pudim portoghese, preso dal libro di ricette di Tessa Kiros Piri piri starfish: Portugal found. E' un libro particolare, tutto azzurro e bianco come gli azulejos portoghesi, con le solite meravigliose foto a cui i libri di Tessa Kiros mi hanno abituata, che ripercorre un viaggio in Portogallo alla scoperta di luoghi e sapori.

::::: CREME CARAMEL AL CAFFE' :::::


Ingredienti per 8 budini:
  • latte, 450 ml
  • caffe espresso forte, 60 ml
  • uova, 3
  • zucchero, 55 gr
  • vanillina, 1 bustina
Per il caramello:
  • zucchero, 100 gr
  • porto o whisky, 1 cucchiaio
Per prima cosa, prepara il caramello versando lo zucchero in una padella dal fondo spesso a fuoco medio con un cucchiaio di acqua. Quando ha raggiunto un bel colore ambrato, aggiungi mescolando un cucchiaio di porto e versa il caramello negli stampini coprendo tutto il fondo.
Passa poi a preparare il budino. Scalda il latte e appena accenna il bollore unisci il caffè e togli dal fuoco.
In un altro recipiente sbatti le uova con zucchero e vaniglia il tempo sufficiente per amalgamare lo zucchero, senza che si formi la schiumina. A questo punto, versa un po' di latte caldo nelle uova in modo che prendano piano piano la temeratura e non si cuociano, poi versa il resto del latte e riempi gli stampini.
Metti gli stampini in una pirofila e riempila di acqua calda fino a metà altezza.
Cuoci in forno preriscaldato a 160°C per 40 minuti o finché i budini non diventano compatti.
Lascia raffreddare e metti poi in frigo. Per servirli rovescia il budino su un piattino.
Sono assolutamente meglio mangiati il giorno dopo, quando il caramello si è sciolto e il budino è più sodo.

::::: COFFEE CREME CARAMELS :::::


Ingredients for 8 creme caramels:
  • milk, 450 ml
  • strong espresso coffee, 60 ml
  • eggs, 3
  • caster sugar, 55 gr
  • vanilla extract, 1 tablespoon
For the caramel:
  • caster sugar, 100 gr
  • port or whisky, 1 tablespoon
To make the caramel, tip the sugar into a heavy-based non-stick pan over medium heat and add a tablespoon of water. Carry on heating untill all the sugar has melted and turned deep golden caramel brown. Stir in the port and pour the caramel into the moulds and put the moulds into a roasting tin and leave to cool.
In the meanwhile, heat the milk just to the boiling point, then whisk in the coffee and remove from the heat. Whisk the eggs, sugar and vanilla together very lightly and add a ladleful of the hot milk to the eggs, whipping to acclimatise them, then pour in alla the milk.
Pour into the moulds.
Pour hot water into the roasting tin halfway up the sides of the moulds and bake for 40 minutes in a preheated oven to 160°C.
Leave to cool and put in the fridge. Serve the creme caramel turned out on a dish.
They are best eaten the next day, when the caramel has dissolved a bit and the custard has firmed up.

martedì 14 aprile 2009

Easter time

Ho passato 3 bellissimi giorni di festa, mi ci volevano proprio.
Venerdì sono uscita con gli amici a Firenze e poi sono rimasta lì da un'amica (Antonella, grazie, sei un tesoro!) che sabato mattina mi ha portata in giro per il mercato orofrutticolo di San Lorenzo.
Avrei mollato tutto per lavorare in uno di quei banchini, mi sono profondamente innamorata dei colori, degli odori, della gente e dei sapori (quanti assaggini!). Una piccola Boqueria, insomma.
Antonella mi ha promesso di riportarmi lì con tanto di macchina fotografica (lei è artista, creativa, architetto e pure fotografa) per un reportage coi fiocchi, con pranzo successivo frutto della mambassa che faremo. Non vedo l'ora!
Poi, per celebrare Pasqua, la primavera, le minivacanze e quest'aria di rinnovamento che sento nell'aria e nella mia vita, ho deciso di fare una cosa coloratissima e molto semplice, seguendo la ricetta della mia adorata Tessa e ho realizzato 30 piccole tortine con glassa colorata dal libro Apples for Jam, uno dei miei preferiti in assoluto.


Ho anche approfittato dell'occasione per usare al meglio gli zuccherini parigini di Claudia, seguendo i vostri suggerimenti, e davvero era l'abbinata corretta!


La ricetta originaria prevedeva la realizzazione di 60 piccoli cucpcakes, ma non avevo i pirottini così piccoli, quindi me ne son venuti soltanto 30 di medie dimensioni... ma son bastati e facevano la loro figura, tutti colorati insieme!


Ingredienti per i cupcakes:
  • butto ammorbidito, 250 gr
  • zucchero, 250 gr
  • uova, 3
  • farina, 290 gr
  • lievito in polvere, 2 cucchiai
  • latte, 185 ml
Ingredienti per la glassa:
  • zucchero a velo, 250 gr
  • colorante alimentare (io ho usato rosso, verde e giallo)
  • zuccherini colorati o altre decorazioni
Scalda il forno a 180°.
Monta il burro ammorbidito con lo zucchero, poi aggiungi le uova intere una per volta, mescolando bene prima di aggiungere l'altra. Aggiungi poi il lievito e la vanillina, e infine la farina setacciata. Mescola bene il composto aggiungendo poco latte per volta, finché non diventa cremoso.
A questo punto metti con un cucchiaio il composto nei pirottini, riempendoli solo per metà perché comunque tende a crecere, ed è bellino se il cupcake rimane a filo del pirottino, così quando lo glassi diventa davvero un pasticcino delle bambole!


Cuoci in forno per 15 minuti e lascia freddare.
Per la decorazione ho seguito la ricetta più semplice per la glassa, quella con zucchero a velo e pochissimi cucchiai di acqua e colorante. Solitamente per le torte, quando la glassatura deve avere una resisitenza maggiore su una superficie nettamente più grande, uso quella fatta con chiara d'uovo, zucchero a velo e limone.


Questa volta ho preso poco zucchero a velo per volta, ho aggiunto 1 cucchiaio d'acqua ed uno o più di colorante a seconda dell'effetto che volevo ottenere, e ho mescolato bene fino a che non ho ottenuto una glassa densa ed elastica, in modo che quando la mettevo sul cupcake colasse solo un po' per distendersi e lisciarsi in superficie, senza colare dappertutto, che poi mi toccava pulire!!
Mia sorella e le sue amiche erano le addette all'abbinamento colore: in base alla glassa che veniva fuori sceglievano i cristalli di zucchero più adatti e li mettevano sopra.


Ho fatto questi cupcakes sabato e fino a ieri erano sempre freschi e fragranti, credo che se fossero avanzati anche oggi sarebbero stati buoni: è quindi un dolcettino simpatico per il thè o per la colazione che può essere preparato con largo anticipo e che fa davvero un'ottima figura!

P.S. si capisce che mi piace il rosa? =P

mercoledì 1 aprile 2009

..e THAI sia: spicy red beef curry!

La genesi del pranzo
Non mi ricordo quando e come parlando coi cugini - ho una famiglia grande, variegata, unita e molto divertente - decidemmo di fare un pranzo un po' particolare. In principo doveva essere cinese, perché doveva sostituire una cena al solito ristorante cinese, poi decisi di inserire anche il cheesecake giapponese del Cavoletto, perché è uno dei miei dolci preferiti, poi m'è venuta l'idea di tentare anche il chicken tandoori indiano... poi un'amica americana mi ha regalato la pasta di curry rossa e allora ho deciso di inserire anche un piatto thai.
Una volta, infatti, sono stata a Roma ad un ristorante thai e sono rimasta davvero incantata da quei piatti così speziati, aromatici, piccanti (eh sì, picca, eccome se picca) e anche, nello stesso tempo, dolci, per il latte di cocco. A ciò si aggiunga la lode senza fine che fa Anthony Bourdain nel suo Il Viaggio di un cuoco alla cucina Thai e Vietnamita.
Ho quindi comprato un librino - ci voleva o no una scusa?! - The best of Vietnamese & Thai Cooking, Favorite Recipes from Lemon Grass Restauran and Cafes- di Mai Pham e ho scelto il manzo speziato al curry rosso, uno spezzatino fragrante, piccante e delizioso!


Ingredienti per 8 persone (...e coda, l'ho rimangiato anche ieri):
  • manzo, morbido (tipo controfiletto), 800gr tagliato a strisciolini di 2cm x 1cm (insomma, piccoline, se no hai voglia a cuocerlo!)
  • olio extravergine di oliva, 4 cucchiai
  • scalogni, 2 piccoli affettati sottili
  • porri, 2 affettati sottili
  • pasta di curry rossa, 2 cucchiai (qui poi dipende dal gusto e dal livello di resisitenza)
  • latte di cocco non zuccherato, 2 tazze
  • brodo di pollo, 1 tazza
  • salsa di pesce, 2 cucchiai (sì, quella col nome strano, sostituibile con la colatura di pesce.. io non le avevo ho dovuto far senza)
  • cumino macinato, 1 cucchiaio
  • coriandolo in polvere, 1 cucchiaio
  • paprika, 2 cucchiai
  • zucchero, 2 cucchiai
  • bamboo, 2 barattoli di bamboo già precotto, bollito 5 minuti e scolato e tagliato a rondelline
  • peperone rosso, 1 tagliato a striscioline sottili
  • basilico thai, 20 foglie (io non lo avevo, ho messo il tipo nostrano)
  • coriandolo fresco, per guarnire
  • sale qb
Nonostante il lungo elenco degli ingredienti - che all'inizio mi ha spaventata non poco - il procedimento è straordinariamente semplice e veloce. Il più è procurarsi gli ingredienti e le spezie!


Scalda l'olio evo in un wok o in un tegame antiaderente a fuoco medio.
Aggiungi il porro, lo scalogno e la pasta di curry e mescola per circa 1 minuto finché la pasta non si è sciolta. Aggiungi 1 tazza di latte di cocco e mescola per altri 2 minuti.
Questo è il momento delle spezie: aggiungile tutte e mescola per farle sciogliere bene.
Aggiungi la carne e aggiusta di sale, mescola bene e poi aggiungi il resto del latte di cocco, il brodo di pollo, lo zucchero e il bamboo e fai sobbollire dolcemente.
Cuoci il tutto senza coperchio per 10 - 15 minuti fino a che la carne non è tenera.
Aggiungi il peperone tagliato a julienne e il basilico e rimuovi dal fuoco.
Guarnisci con il coriandolo fresco e porta in tavola, con contorno di riso bollito.


E' buono anche il giorno dopo riscaldato e presto vi saprò anche dire come è dopo scongelato, visto che 2 porzioni le ho messe in freezer per la prossima volta che mi prende voglia di thai!

domenica 22 marzo 2009

Giulià et les macarons au chocolat!

Prendi un sabato ventoso ma con un sottile profumo di primavera...
Prendi Solution Macarons, che ti guarda seducente da un mese dallo scaffale dei miei libri di cucina...
Prendi tua sorella ed obbligala a tradurti la ricetta, perché hai comprato un libro in francese ma oltre a Je m'appelle Giulià non vai...
Unisci tutto insieme, mescola bene ed avrai i MACARONS AU CHOCOLAT!


Da quando ho visto Marie Antoinette di Sophia Coppola i macaron sono infatti il mio sogno proibito. Poi il Cavoletto in più riprese mi ha fatto sognare con le sue meravigliose foto e storie, quindi un giorno, presa da un raptus di follia, ho comprato Solution macaros di Mercotte, sapendo che prima o poi avrei trovato il coraggio per tentare l'impresa: quei piccoli bonbon dai colori pastello meritavano un tentativo!
Finalmente il giorno è giunto. Le condizioni astronomiche erano propizie, i pianeti allineati e le mandorle sullo scaffale: c'era tutto.


Ho deciso di partire dai Macaron au chocolat, gli unici che presentassero solo un punto di difficoltà. Audace sì, ma masochista no, eh! Con la dolce voce guida di Claudia, ecco quindi il procedimento che mi ha portata a realizzare queste meraviglie. Abbiamo seguito la ricetta senza meringa italiana, estremamente più semplice.


INGREDIENTI PER I MACARONS:
  • MANDORLE, 120 gr (oppure 120gr di farina di mandorle già pronta, la prossima volta...)
  • ZUCCHERO A VELO, 220 gr
  • ALBUMI, 90 gr (più o meno 3 uova)
  • ZUCCHERO SEMOLATO, 30 gr
  • CACAO AMARO, 20 gr
  • COLORANTE ROSSO, qualche goccia (io non l'avevo e non l'ho messo, ma servirebbe a rafforzare il color cioccolato dei macarons)
  • SALE, 1 pizzico
  • LIMONE, qualche goccia
IL GIORNO PRIMA (ad aver letto la ricetta il giorno prima, altrimenti un'ora pima, confesso)
Tosta le mandorle a 150° in forno per 10 minuti. Lasciale raffreddare. Frullale nel frullatore fino ad ottenere una polvere finissima. Risparmi tempo e fatica se hai la farina di mandorle, e sicuramente i macarons vengono meglio!
Separa i tuorli dagli albumi e mettili da parte: Mercotte dice che per meringhe e soufflé è bene usare chiare d'uovo vecchie, perché sono più stabili. La prossima volta me ne ricorderò!

IL GIORNO STESSO
Preriscalda il forno a 145°/155° per i piccoli macarons (circa 2cm di diametro) e lascia dentro la teglia che userai per farli: deve essere calda anche quella.
Mescola nel frullatore (usando il comando pulse, quello che gira e si ferma, gira e si ferma, così che non si surriscaldano gli ingredienti) la farina di mandorle, lo zucchero a velo e il cacao, fino ad ottenere una miscela omogenea.
Nel robot da cucina o con un frullino molto potente comincia a montare le chiare: unisci agli albumi un pizzico di sale e qualche goccia di limone. Quando sono montate a neve ben ferma (io seguo il suggerimento del mio amato Jamie Oliver, rovescia il contenitore sopra la tua testa, se non cadono, son montate bene), aggiungi progressivamente lo zucchero semolato, inmodo che la meringa si strutturi bene. Questo è anche il momento di aggiungere il colorante, se lo vuoi mettere.
A questo punto, aggiungi nel recipiente metà della mistura in polvere ottenuta all'inizio, e mescola con delicatezza dal basso verso l'alto e dal centro verso l'esterno con una spatolina in silicone. Quando il composto si è ben amalgamato, aggiungi la polvere restante.
Alla fine l'impsto dovrebbe essere liscio, lucido ed elastico.

E' il momento di infornare. Prendi la placca da forno senza bruciarti. Ricoprila con un foglio di carta da forno (puoi fermarla ai quatro angoli con un goccio dell'impasto, così sta ferma).
Metti l'impasto in una sacapoche con un beccuccio di circa 1 cm e fai dei tondini di circa 2 cm di diametro sulla placca, distanziandoli bene. Non ti preoccupare se sono un po' irregolari, appena li metti in forno si lisciano sopra. Mi raccomando, separali bene: se si toccano in cottura si crettano subito e, oltre ad essere antiestetici, quando poi li riempi e li metti in frigo si rompono faclmente.
Cuociono in circa 15 minuti. Adesso concediti un attimo di gloria e guardali gonfiarsi leggermente in forno, guarda come la parte sopra rimane liscia e lucida, mentre nella parte inferiore si forma quela specie di cornicina briciolosa (non saprei come altro definirla) caratteristica dei macarons.
Giuro che fanno tutto da soli!!
Dopo 15 minuti toglili dal forno e lasciali freddare prima di staccarli.
Mentre si freddano, prepara la ganasche da mettere dentro.

INGREDIENTI PER LA CREME GANASCHE:
  • CIOCCOLATO FONDENTE DA COPERTURA, 50 gr
  • PANNA, 60 gr + 120 gr
  • BURRO, 10 gr
Fai fondere il cioccolato a bagno maria (o al microonde, ma non lo dite a nessuno).
Porta la panna ad ebollizione e versala in più volte sul cioccolato per ottenere una crema brillante ed elastica. quando raggiunge i 40° unisci i 10 gr di burro e mescola bene.
Lascia freddare. Quando è fredda, aggiungi 120 gr di panna liquida e monta con le fruse fino a che non forma dei picchi.
Metti la creme ganasche in una sacapoche e e guarnisci i macaron, unendoli a due a due.

A questo punto l'imperativo è RESISTERE! I macarons danno il meglio di loro se riposano almeno un giorno in frigorifero!

Grazie Claudina per la traduzione: anche se dovevi studiare Feuerbah, Marx e Shopenhauer per l'interrogazione di filosofia abbiamo passato un bellissimo pomeriggio insieme!

mercoledì 25 febbraio 2009

Coffee Muffin

Ecco un'altra delle ricette che ho sperimentato domenica, usando come cavie i cugini!
Pare che abbia avuto un discreto successo: forse è l'armoa del caffé che si sente fin dal primo morso, forse è la mela, che conferisce morbidezza e leggerezza all'impasto, forse la crosticina che contrasta con il corpo del muffin più soffice... comunque è una buona combinazione.
Ecco quindi l'ennesima ricetta di muffin pescata nel meraviglioso Muffin - Originali e autentici della Bibliotheca Culinaria.


Ingredienti per circa 16 muffin:
guarnizione al caffè espresso:
  • caffè liofilizzato, 2 cucchiai
  • mandorle in polvere, 4 cucchiai
  • zucchero di canna, 4 cucchiai
guarnizione streusel (rimando alla mia Vate culinaria, il Cavoletto, per la spiegazione di cosa sia lo streusel):
  • burro ammorbidito, 4 cucchiaini
  • farina bianca, 2 cucchiai
  • zucchero di canna, 4 cucchiai
  • guarnizione al caffè espresso, 1 cucchiaio
ingredienti secchi:
  • farina bianca, 240gr
  • fiocchi d'avena, 75gr
  • lievito in polvere, 3 cucchiaini
  • zucchero, 85gr
  • cannella in polvere, 1 cucchiaio
  • sale, 1 cucchiaino
ingredienti liquidi:
  • latte, 150ml
  • olio do oliva, 110ml (era indicato quello di girasole... ma io amo quello d'oliva)
  • uova, 2
  • mela grattugiata, 260gr
Preriscalda il forno a 205°.
Prepara la guarnizione al caffè mescolando tutti gli ingredienti.
Prepara la guarnizione streusel mescolando tutti gli ingredienti con le dita o con una forchetta.
Mescola insieme tutti gli ingredienti secchi, poi tutti i liquidi, tranne la mela. Riunisci infine le due preparazioni e la mela grattugiata, mescolando solo il tempo necessario per amalgamare gli ingredienti.
Riempi gli stampini da muffin fino a mezza altezza, aggiungi 2 cucchiaini di guarnizione al caffè, mescolando velocemente con il cucchiaino per amalgamare un po', aggiungi ancora un po' di pasta e poi riempi lo stampo fino all'orlo con la guarnizione streusel.
Cuoci i muffin per circa 20-25 minuti o finché uno stecchino di legno infilzato nel centro del muffin non ne esce pulito.
Sono ottimi per merenda, ma anche il giorno dopo per colazione, e poi di nuovo per merenda...

COFFEE MUFFINS
Ingredients for about 16 muffin:
espresso garnish:
  • freeze-dried coffee, 2 tablespoons
  • powdered almonds, 4 teaspoons
  • brown sugar, 4 tablespoons
streusel garnish (have a look on Wikipedia to see what streusel is):
  • softened butter, 4 teaspoons
  • flour, 2 tablespoons
  • brown sugar, 4 tablespoons
  • espresso garnish, 1 tablespoon
dry ingredients:
  • flour, 240gr
  • rolled oats, 75gr
  • baking powder, 3 teaspoons
  • sugar, 85gr
  • grounded cinnamon, 1 tablespoon
  • salt, 1 teaspoon
liquid ingredients:
  • milk, 150ml
  • extra virgin olive oil, 110ml
  • eggs, 2
  • grated apples, 260gr
Preheat the oven to 205°.
Make the espresso garnish mixing together all the ingredients.
Make the streusel garnish mixing together all the ingredients using your fingers or a fork.
Mix together all the and, in a separate bowl, all the liquid ingredients, but the grated apple.
Then, stir the egg mixture into the flour mixture until just combined, folding in the apple at last.
Spoon the mixture into 16 muffin tins untill you reach half of the quantity it can contain, sprinkle each muffin with 2 teaspoons of espresso garnish and swirl with a spoon to mix the mixture and the garnish, add some mixture more, then fill up the tins with the streusel garnish.
Bake for 20-25 minutes, or until cooked when tested with a skewer.
They're excellent for an afternoon snack, but also the day after for breakfast, or again as afternoon snack...

lunedì 2 febbraio 2009

Muffin addicted!

Dieci giorni mi sono regalata un libriccino di soli muffin: splendide foto, ricette facili da realizzare e veramente gustose e soprattutto trucchetti utili spiegati a noi comuni mortali (tipo che gli ingredienti solidi si mescolano tutti insieme, poi tutti i liquidi, poi solo dopo si uniscono, si gira velocemente e... via nel forno preriscaldato!).
Insomma, mi è presa una vera e propria muffin mania, sostenuta anche dal fatto che i muffin sono coccole alimentari estremamente efficaci e che cucociono in soli 20 - 25 minuti: e così la mamma non brontola perché tengo il forno troppo acceso!
In definitiva i muffin hanno conquistato la famiglia!!


Gli ultimi che ho provato sono stati i Milk chocolate chunk muffin - ricetta di Donna Hay presa dal suo "Simple essential chocolate" (libro da mangiare a morsi copertina inclusa dalla golosità delle foto!). Ecco la ricetta riveduta e corretta (ho aggiunto la buccia di arancia grattugiata perché amo il mix di sapori ed odori che creano cioccolato e arancio insieme, e perché così mi sembrava di renderli più fragranti)

Ingredienti per 10 - 12 muffin:

farina, 300 gr
cacao amaro in polvere, 40gr
lievito in polvere, 3 cucchiaini
zucchero, 220gr

uova, 2 intere
vanillina, 1 bustina
olio extravergine di oliva, 160ml

latte, 125 ml
buccia di 1 arancia grattugiata
cioccolato al latte spezzettato grossolanamente, 1 tazza (ad occhio... io ne avevo un po' meno, ma è venuto bene lo stesso!)


Ho acceso il forno a 180° per preriscaldarlo, perché tanto nel tempo che si prepara l'impasto lui si scalda (e mamma intanto brontola perché consumo troppa luce).

Poi si uniscono tutti gli ingredienti solidi - farina, cacao, lievito, zucchero, buccia di arancia - in una scodella (userò il termine scodella, anche se io a casa la chiamo ciotola) e si mescolano velocemente.
In un'altra ciotolina si uniscono invece uova, vanillina, olio e latte, e si frullano insieme.
Poi si uniscono i composti solido e liquido e si mescolano velocemente finché non sono amalgamati.

Alla fine si unicono i pezzetti di cioccolato (senza mangiarne troppi nel frattempo, come ho fatto io... forse è per questo che poi il cioccolato era troppo poco?) e si dispone l'impasto negli appositi stampini - con o senza i pirottini di carta, tanto si staccano bene se gli stampini sono in silicone o se sono imburrati bene.

Si cuociono per 2
0 - 25 minuti, o finché il famoso stecchino infilato nell'impasto non ne esce pulito ed asciutto.

Poi viene il bello, si mangiano!
Non c'è che dire: i muffin sono anche simpatici da vedere, son buoni per merenda col the o a colazione con il latte.
Mi ricordano il mio primo viaggio in Irlanda, la prima volta che ne ho assaggiato uno infatti ero proprio a Dublino da Bewley's, oppure se chiudo gli occhi e penso ai muffin mi ritorna in mente - ed in bocca - il mio ultimo weekend a Londra, dove ho provato un muffin ai mirtilli biologico che era la fine del mondo (ero in Notting Hill, più o meno all'altezza della libreria di viaggi di Hugh Grant).
Non rimane che provarne altri tipi e abbinamenti, no?!


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Now playing: Bruce Springsteen - Dancing in the Dark
via FoxyTunes

domenica 1 febbraio 2009

Ispirazione

Dunque, ho riflettuto a lungo per decidere quale dovesse essere il mio primo post.
Credo che sia l'interrogativo che affligge le prime ore di ogni nuovo blogger: quale tono scegliere? a chi rivolgersi? e nello specifico: una ricetta mia o una reinterpretata? un dolce fotogenico o un piatto di pasta coloratissimo?

Alla fine ho deciso di dare la parola alla persona che è una delle mie fonti di ispirazione principale, Tessa Kiros. Ecco perché mi piace tanto cucinare ed ecco perché dopo lungo pensare mi son decisa a tentare l'avventura del Juls' Kitchen blog.

"Ci sono cose che non cambiano molto. Il profumo di un cibo, o il modo in cui una spezia è cucinata, o solo un rapido sguardo al modo in cui qualcosa è disposto su un piatto, mi riportano in un altro posto o in un altro momento.
Amo quei ricordi che sembrano così distanti, eppure li puoi tenere o portare con te, magari anche scordarteli, e poi - basta un piccolo assaggio o un accenno di profumo - e loro ti scortano in un viaggio indietro nel tempo, verso un momento magnifico."
Tessa Kiros - Falling Cloudberries