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martedì 28 aprile 2009

Pudim al caffè

La settimana scorsa, a dieta imposta per un esame che dovevo fare, potevo mangiare soltanto petto di pollo e pomodori, e anche i budini.. mah? comunque, come non approfittare della situazione per provare una ricetta che tenevo lì da una parte con il segnalibro da tanto?
Ecco quindi un pudim portoghese, preso dal libro di ricette di Tessa Kiros Piri piri starfish: Portugal found. E' un libro particolare, tutto azzurro e bianco come gli azulejos portoghesi, con le solite meravigliose foto a cui i libri di Tessa Kiros mi hanno abituata, che ripercorre un viaggio in Portogallo alla scoperta di luoghi e sapori.

::::: CREME CARAMEL AL CAFFE' :::::


Ingredienti per 8 budini:
  • latte, 450 ml
  • caffe espresso forte, 60 ml
  • uova, 3
  • zucchero, 55 gr
  • vanillina, 1 bustina
Per il caramello:
  • zucchero, 100 gr
  • porto o whisky, 1 cucchiaio
Per prima cosa, prepara il caramello versando lo zucchero in una padella dal fondo spesso a fuoco medio con un cucchiaio di acqua. Quando ha raggiunto un bel colore ambrato, aggiungi mescolando un cucchiaio di porto e versa il caramello negli stampini coprendo tutto il fondo.
Passa poi a preparare il budino. Scalda il latte e appena accenna il bollore unisci il caffè e togli dal fuoco.
In un altro recipiente sbatti le uova con zucchero e vaniglia il tempo sufficiente per amalgamare lo zucchero, senza che si formi la schiumina. A questo punto, versa un po' di latte caldo nelle uova in modo che prendano piano piano la temeratura e non si cuociano, poi versa il resto del latte e riempi gli stampini.
Metti gli stampini in una pirofila e riempila di acqua calda fino a metà altezza.
Cuoci in forno preriscaldato a 160°C per 40 minuti o finché i budini non diventano compatti.
Lascia raffreddare e metti poi in frigo. Per servirli rovescia il budino su un piattino.
Sono assolutamente meglio mangiati il giorno dopo, quando il caramello si è sciolto e il budino è più sodo.

::::: COFFEE CREME CARAMELS :::::


Ingredients for 8 creme caramels:
  • milk, 450 ml
  • strong espresso coffee, 60 ml
  • eggs, 3
  • caster sugar, 55 gr
  • vanilla extract, 1 tablespoon
For the caramel:
  • caster sugar, 100 gr
  • port or whisky, 1 tablespoon
To make the caramel, tip the sugar into a heavy-based non-stick pan over medium heat and add a tablespoon of water. Carry on heating untill all the sugar has melted and turned deep golden caramel brown. Stir in the port and pour the caramel into the moulds and put the moulds into a roasting tin and leave to cool.
In the meanwhile, heat the milk just to the boiling point, then whisk in the coffee and remove from the heat. Whisk the eggs, sugar and vanilla together very lightly and add a ladleful of the hot milk to the eggs, whipping to acclimatise them, then pour in alla the milk.
Pour into the moulds.
Pour hot water into the roasting tin halfway up the sides of the moulds and bake for 40 minutes in a preheated oven to 160°C.
Leave to cool and put in the fridge. Serve the creme caramel turned out on a dish.
They are best eaten the next day, when the caramel has dissolved a bit and the custard has firmed up.

martedì 14 aprile 2009

Easter time

Ho passato 3 bellissimi giorni di festa, mi ci volevano proprio.
Venerdì sono uscita con gli amici a Firenze e poi sono rimasta lì da un'amica (Antonella, grazie, sei un tesoro!) che sabato mattina mi ha portata in giro per il mercato orofrutticolo di San Lorenzo.
Avrei mollato tutto per lavorare in uno di quei banchini, mi sono profondamente innamorata dei colori, degli odori, della gente e dei sapori (quanti assaggini!). Una piccola Boqueria, insomma.
Antonella mi ha promesso di riportarmi lì con tanto di macchina fotografica (lei è artista, creativa, architetto e pure fotografa) per un reportage coi fiocchi, con pranzo successivo frutto della mambassa che faremo. Non vedo l'ora!
Poi, per celebrare Pasqua, la primavera, le minivacanze e quest'aria di rinnovamento che sento nell'aria e nella mia vita, ho deciso di fare una cosa coloratissima e molto semplice, seguendo la ricetta della mia adorata Tessa e ho realizzato 30 piccole tortine con glassa colorata dal libro Apples for Jam, uno dei miei preferiti in assoluto.


Ho anche approfittato dell'occasione per usare al meglio gli zuccherini parigini di Claudia, seguendo i vostri suggerimenti, e davvero era l'abbinata corretta!


La ricetta originaria prevedeva la realizzazione di 60 piccoli cucpcakes, ma non avevo i pirottini così piccoli, quindi me ne son venuti soltanto 30 di medie dimensioni... ma son bastati e facevano la loro figura, tutti colorati insieme!


Ingredienti per i cupcakes:
  • butto ammorbidito, 250 gr
  • zucchero, 250 gr
  • uova, 3
  • farina, 290 gr
  • lievito in polvere, 2 cucchiai
  • latte, 185 ml
Ingredienti per la glassa:
  • zucchero a velo, 250 gr
  • colorante alimentare (io ho usato rosso, verde e giallo)
  • zuccherini colorati o altre decorazioni
Scalda il forno a 180°.
Monta il burro ammorbidito con lo zucchero, poi aggiungi le uova intere una per volta, mescolando bene prima di aggiungere l'altra. Aggiungi poi il lievito e la vanillina, e infine la farina setacciata. Mescola bene il composto aggiungendo poco latte per volta, finché non diventa cremoso.
A questo punto metti con un cucchiaio il composto nei pirottini, riempendoli solo per metà perché comunque tende a crecere, ed è bellino se il cupcake rimane a filo del pirottino, così quando lo glassi diventa davvero un pasticcino delle bambole!


Cuoci in forno per 15 minuti e lascia freddare.
Per la decorazione ho seguito la ricetta più semplice per la glassa, quella con zucchero a velo e pochissimi cucchiai di acqua e colorante. Solitamente per le torte, quando la glassatura deve avere una resisitenza maggiore su una superficie nettamente più grande, uso quella fatta con chiara d'uovo, zucchero a velo e limone.


Questa volta ho preso poco zucchero a velo per volta, ho aggiunto 1 cucchiaio d'acqua ed uno o più di colorante a seconda dell'effetto che volevo ottenere, e ho mescolato bene fino a che non ho ottenuto una glassa densa ed elastica, in modo che quando la mettevo sul cupcake colasse solo un po' per distendersi e lisciarsi in superficie, senza colare dappertutto, che poi mi toccava pulire!!
Mia sorella e le sue amiche erano le addette all'abbinamento colore: in base alla glassa che veniva fuori sceglievano i cristalli di zucchero più adatti e li mettevano sopra.


Ho fatto questi cupcakes sabato e fino a ieri erano sempre freschi e fragranti, credo che se fossero avanzati anche oggi sarebbero stati buoni: è quindi un dolcettino simpatico per il thè o per la colazione che può essere preparato con largo anticipo e che fa davvero un'ottima figura!

P.S. si capisce che mi piace il rosa? =P

domenica 1 febbraio 2009

Ispirazione

Dunque, ho riflettuto a lungo per decidere quale dovesse essere il mio primo post.
Credo che sia l'interrogativo che affligge le prime ore di ogni nuovo blogger: quale tono scegliere? a chi rivolgersi? e nello specifico: una ricetta mia o una reinterpretata? un dolce fotogenico o un piatto di pasta coloratissimo?

Alla fine ho deciso di dare la parola alla persona che è una delle mie fonti di ispirazione principale, Tessa Kiros. Ecco perché mi piace tanto cucinare ed ecco perché dopo lungo pensare mi son decisa a tentare l'avventura del Juls' Kitchen blog.

"Ci sono cose che non cambiano molto. Il profumo di un cibo, o il modo in cui una spezia è cucinata, o solo un rapido sguardo al modo in cui qualcosa è disposto su un piatto, mi riportano in un altro posto o in un altro momento.
Amo quei ricordi che sembrano così distanti, eppure li puoi tenere o portare con te, magari anche scordarteli, e poi - basta un piccolo assaggio o un accenno di profumo - e loro ti scortano in un viaggio indietro nel tempo, verso un momento magnifico."
Tessa Kiros - Falling Cloudberries