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lunedì 15 giugno 2009

Flowers in a shortbread!

Non so per quale principio della fisica quantististica o della relatività Einsteniana il tempo voli coì velocemente quando stai bene, in compagnia degli amici e possibilmente in giro in posti meravigliosi. Questo per dire che sono di ritorno da due giorni passati a Pitigliano, con visita alla Vie cave, soggiorno in un agriturismo biodinamico e bagno di mezzanotte alle Terme di Saturnia e che mi devo ancora riprendere. Per di più stasera ho il mini esamino di inglese, quindi questa volta tengo a bada la mia vena ciarliera e passo velocemente alla ricetta!

::::: FLORAL SHORTBREADS :::::


Ingredienti per una ventina di biscotti:
  • farina, 150 gr
  • zucchero di canna, 50 gr
  • burro demi-sel, 100 gr (non lo avevo e ho messo burro non salato ed un cucchiaino di sale)
  • latte, 5 cucchiai
  • tisana, 2 cucchiai (qui si intendono le foglie di tisana)
Ho preso questa ricetta dal Saveur francese, modificandola leggermente.
Prevedeva del burro demi-sel che ho sostitutito con del comune burro ed un cucchiaino di sale, cosa che ha permesso che si sentissero i cristalli di sale quando si mangiano i biscotti. Lo rifarei, la sensazione era molto piacevole!
Al posto del the al gelsomino, che credevo di non avere, ho messo una tisana della primavera acquistata in Germania da Claudia, che ha dentro pezzetti di mela, buccia di rosa canina, fiori di ibisco, fiori di malva, fiori di calendula e caramello.
Insomma, andando alla ricetta...
Porta il latte ad ebollizione, togli dal fuoco ed aggiungi la tisana: lascia in infusione 15 minuti.
Mescola la farina e lo zucchero di canna, aggiungi il burro ammorbidito a pezzetti e lavoralo con le mani.
Filtra il latte, aggiungilo e lavora l'impasto fino ad ottenere una pallina di impasto omogeneo.
Mettila in frigo per 1h.
Riscalda il forno a 165°C, taglia i biscotti in rettangoli di 3x5 cm, alti almeno 1 cm. Disponi i biscotti (non importa molto distanziati perché non cresceranno molto) su una teglia con della carta da forno.
Spolverali di zucchero di canna e cuocili in forno per 15 minuti fino a che non sono leggermente dorati, non troppo, mi raccomando!
Si conservano bene ed hanno un aroma floreale e fruttato molto forte, buonissimi per la pausa the o per sgranocchiarli davanti alla tv.


AND NOW IN ENGLISH ... SORRY FOR MY DELAY!
Ingredients for 20ish cookies:
  • flour, 150 gr
  • brown sugar, 50 gr
  • demi-sel butter, 100 gr (I didn't have this kind of butter, so I used unsalted butter and a teaspoon of salt)
  • milk, 5 tablespoons
  • herb tea, 2 tablespoons (I mean flowers and leaves herb tea, not just the liquid)
I took this recipe from the French Saveur, making some little changes.
I have
used unsalted butter and a teaspoon of salt instead of demi-sel butter, as requested by the recipe: you could sense salt chrystals on your tongue and beneath your teeth while tasting the cookies, so I will make this change again, for sue, such a good sensation!
Beside that, instead of jasmin tea I have used a 'spring' herbal tea that Claudia bought in German: it contains apple chunks, bramblerose peel, hibiscus flowers, mallow flowers, marigold flowers and caramel.
Well, let's hit the recipe.
Bring the milk to a simmer, remove from the heat and add herbal tea: leave to draw for 15 minutes.
In a bowl, mix flour and brown sugar, add diced softened butter and mix with your fingers.
Strain the milk and add it to the mixture, knead it until you have a round and homogeneous mixture.
Leave to cool in the fridge for 1 hour.

Preheat the oven at 165°C, roll the dough and cut it into 3x5 cm cookies, at least 1 cm thick. Put the cookies into a baking tin with greased paper.
Sprinkle the shortbreads with brown sugar and bake them for 15 minutes, until slightly golden. You can keep them for some days - if you can resist to the temptation to eat them!


Con questa ricetta partecipo al contest di Genny Ci mangiamo una tisana?
La ritengo un'idea molto insolita e il loghetto del concorso mi ha subito colpita, quindi, eccomi qua!

venerdì 15 maggio 2009

Lunch box, episode 2

Ecco il secondo episodio dei miei pranzetti in ufficio, questa volta vi mostro il fuori di sguincio di una finestra, più che l'interno, perché ormai già conoscete il mio piccì!
Si tratta di una frittata, la più semplice delle frittate, quella di patate, leggermente modificata per essere più riempitiva ma più leggera.
Come al solito, fatta la sera prima e poi scaldata al microonde torna come appena fatta. Accompagnata da un'insalatina verde e arancione (lattuga e carote) è un pasto completo e leggero.

::::: FRITTATA DI PATATE E ZUCCHINE :::::


Ingredienti:
  • patate medie, 2
  • zucchina, 1
  • porro, 1/2
  • latte, 50 ml
  • olio evo, 2 cucchiai
  • aceto, 2 cucchiai
  • sale & pepe
Sbuccia le patate e tagliale a cubetti. Fai a cubetti anche la zucchina.
Lessa tutto in acqua salata con 2 cucchiai di aceto fino a che patate e zucchine non sono morbide.
Scolale e poi saltale in una padella antiaderente con mezzo porro affettato sottile sottile.
In un piatto sbatti 2 uova con sale&pepe e un po' di latte, poi versa il tutto sulle verdure saltate e fai rapprendere l'uovo. Rigira la frittata aiutandoti con un piatto se - come me - sei un po' imbranato. Fai cuocere per ancora un minuto e togli dal fuoco.

Partecipo anche con questa alla raccolta delle mitiche Babs e Viz.

::::: POTATO & ZUCCHINI OMELETTE :::::

Here the second episode of my office lunch box. This time, have a look outside my windows, since you already know my computer.
This is one of the most classic omelette, a potato omelette, slightly varied to be more lighter but more satisfying.
As usual, it is made the day before and warmed up in the microwave, and you get a just made omelette! Eat it with a side salad of lattuce and carrots and you'll have a complete but light meal.


Ingredients:
  • medium potatoes, 2
  • zucchini, 1
  • leek, 1/2
  • milk, 50 ml
  • extravirgin olive oil, 2 tablespoons
  • vinegard, 2 tablespoons
  • salt & pepper
Peel and dice potatoes. Dice zucchini too.
Boil them in salted water with 2 tablespoons of vinegard until the vegetables are soft and tender.
Drain and sauté them in a non stick pan with some leek, thinly sliced.
Whisk 2 eggs with salt&pepper and some milk and pour the mixture into the pan to cover the vegetables.
Make the eggs set, then turn upside down the omlette (with the help of a dish if you're clumsy as am I) and let it set for a minute more. Now it's ready!

lunedì 4 maggio 2009

My office lunch

Alla fine, dopo lungo pensare, ecco la foto del mio pranzo in ufficio, a testimonianza del mio ambiente di lavoro e della (poco) simpatica abitudine di mangiare davanti al pc (anche se non lavoro), scuriosando per lo meno un po' nei vostri blog!


Partecipo con questo post alla raccolta di Babs e Viz, Ricette da schiscètta.


Brave ragazze, ottima idea, questa raccolta si è trasformata in un'occasione per riflettere su questa mezz'ora quotidiana da dedicare al benessere personale per staccare un po' dal lavoro.
A dirla tutta, io ho la fortuna di avere una mamma che mi prepara i ciottolini ogni sera per il giorno dopo, quindi la fatica è minima... ieri avevo voglia di pollo al sesamo, quindi mi sono preparata da sola i ciottolini (continuo a chiamarli così perché non ho un termine proprio che definisca i miei simil Tupperware) per oggi, scegliendo i contenitori più carini che avevo (rosa, ovviamente!). Qui in ufficio abbiamo il microonde, quindi alle 13.00 spaccate via con la scaldatina e tutto torna come appena cotto, più o meno.

::::: BOCCONCINI DI POLLO AL SESAMO :::::


Ingredienti:
  • petto di pollo, 100 gr
  • olio extravergine di oliva, 1 cucchiaio
  • aglio, 1 spicchio
  • sale, 1 pizzico
  • semi di sesamo, 3 cucchiai abbondanti
La preparazione è di una semplicità disarmante. Taglia il petto di pollo a bocconcini.
Metti i semi di sesamo in un piatto e aggiungi un pizzico di sale. Pressaci i bocconcini di pollo in modo che vi si attacchino i semini.
Nel frattempo, in una padella antiaderente scalda un cucchiaio di olio evo con uno spicchio d'aglio, quando è dorato togli l'aglio e salta i bocconcini di pollo fino a che non sono dorati da tutti i lati.
Togli dal fuoco ed accompagna con un'insalata verde o con verdure lesse (nel mio caso, oggi, carote e zucchine lesse condite con un filo d'olio a crudo).

::::: CHICKEN PIECES WITH SESAME :::::

This is my today's lunch in the office. My mum makes my pocket lunch every evening but yesterday I was feeling like having some sesame chicken and so I made my lunch myself, using the nicest tupperwares I had (pink, obviously!).
We have a microwave in the office, so at 1 o' clock, after a rapid jump into the magic oven, my lunch is steaming and delicious as just made!


Ingredients:
  • chicken breast, 100 gr
  • extravirgin olive oil, 1 tablespoon
  • garlic, 1 clove
  • salt, 1 pinch
  • sesame seeds, 3 full tablespoons
The making of this dish is so simple! First of all, cut the chicken breast in small pieces.
Tip the sesame seeds in a shallow dish and add a pinch of salt.
Press the chicken pieces into the sesame seeds, so that they can stick to the chicken.
In the meanwhile, heat a tablespoon of extravirgin olive oil in a non-stick pan with a garlic clove. When the garlic is golden, remove it and cook the chicken pieces until they are golden on both sides.
Serve with a fresh green salad or with boiled vegetables (today I had boiled carrots and zucchini, dressed with some extravirgin olive oil).

lunedì 20 aprile 2009

Chiudi la Sicilia in un barattolo!

L'anno scorso una mia collega è andata in viaggio di lavoro in Sicilia e mi ha portato un paté di pomodori secchi da urlo, che ho centellinato per non finire subito.
La proposta di Virginia per il concorso SottoVetro, realizzato in collaborazione con le Tamerici, mi ha fatto venire voglia di provare a farlo!


La mia ricetta per il concorso è quindi il patè di pomodori secchi.


Ingredienti:
  • pomodori essiccati al sole, 200gr
  • capperi sotto sale, 100gr
  • basilico, una ventina di foglie
  • olio extravergine di oliva, 200ml
  • aceto di vino bianco, qualche cucchiaio


Ovviamente, l'importante per questo paté è avere degli ottimi ingredienti di partenza, perchè l'elaborazione è davvero minima. Io ho usato dei pomodori essiccati comprati sembre quel famoso sabato ai mercato di San Lorenzo, di provenienza siciliana e non tunisina o marocchina come trovavo sempre in giro.
I capperi erano dei comunissimi capperi sotto sale della Coop, non di Pantelleria... quelli avevo! L'olio era un ottimo olio extravergine di oliva DOP delle Valli Trapanesi, dell'
Azienda Fontanasalsa (fa-vo-lo-so).


Metti in ammollo i pomodori in acqua e aceto per almeno 4 ore, cambiando l'acqua almeno 2 volte, per togliere un po' il sale, altrimenti il pesto dopo risulta immangiabile.
Dissala bene i capperi sotto sale per lo stesso motivo di prima.
Frulla tutto insieme aiutandoti con l'olio e aggiungi anche le foglie di basilico.
Metti nei barattoli e copri con l'olio. Si conserva in frigo.


Questo paté è buonissimo sul pane tostato o come condimento della pasta.
Io l'ho aggiunto alle orecchiette con cime di rapa ed è venuto un piatto spettacolare!

lunedì 30 marzo 2009

Spring rolls

La primavera in anticipo, cantano Laura Pausini e James Blunt... qui non è in anticipo, anzi! è in enorme ritardo! quindi cosa c'è di meglio degli involtini primavera per invogliarla a manifestarsi con un rito propiziatorio? Comincio quindi a raccontarvi del pranzo di domenica con tutto il cuginame dall'antipasto, i famosi involtini primavera cinesi.
Ero preoccupata, pensavo fossero complessi... e invece! una sorpresa! Facili e divertenti da preparare (sarà che a fare i pacchettini mi diverto, un po' come a Natale, e a fare gli involtini è un po' come incartare i regali natalizi).

L'unico problema è trovare la sfoglia da involtino. All'inizio avevo pensato di provare con la pasta phillo, poi nel negozietto di prodotti alimentari provenienti dal mondo che ho scoperto la settimana scorsa ho trovato proprio lei, la sfoglia da involtino primavera. Ciò significa che ho una confezione di pasta phillo in congelatore da sfruttare, eh eh eh!
Ma veniamo agli involtini primavera.


Ingredienti per 20 involtini:
  • 1 confezione di sfoglia per rinvoltini primavera (contiene circa 20 fogli quadrati con un lato di circa 20cm)
  • petto di pollo, 200gr
  • carote, 2 medie
  • porri, 2 medi
  • cavolo cinese, 200gr
  • verza, 200gr
  • germogli di soia, 150 gr (io ho usato quelli della Bonduelle in scatola)
  • zucchero, 1 cucchiaino
  • salsa di soia
  • sale qb
  • olio di oliva
  • olio per friggere
Prendi un petto di pollo e fallo a pezzettini piccoli con il coltello. Fai i porri a rondelline finissime. Affetta cavolo verza e cavolo cinese sottilmente. Fai le carote a julienne. Scalda nel wok un po' d'olio d'oliva e fai stufare piano i porri, aggiungendo se c'è bisogno un po' di acqua fino a che non si sono ammorbiditi. Aggiungi il petto di pollo e quando si è rosolato aggiungi carote, cavolo verza e cavolo cinese. Fai stufare fino a che le verdure non sono quasi cotte, aggiungi i germoglio di soia, un cucchiaino di zucchero e la salsa di soia a piacimento. Se credi necessario aggiungi anche il sale. Lascia raffreddare.
Prendi la confezione di fogli per involtini primavera e togli i fogli dall'involucro, appoggiandoli su un piano pulito e coprili con un panno pulito bagnato, perché tendono a seccarsi facilmente. Prendi un foglio per volta, appoggialo sul piano in modo che verso di te ci sia uno spigolo e non il lato del quadrato.
Metti un cucchiaio di ripieno in basso ed avvolgi su se stesso il rotolino fino a metà. A quel punto piega gli angoli esterni su se stessi verso l'interno, come una busta, e continua ad arrotolare fino in fondo.
Mettili da parte in un piatto (nè sulla stoffa nè sulla carta, altrimenti si appiccica tutto!).
Quando hai finito, scalda l'olio per friggere nel wok o in una padella capiente e quando l'olio raggunge 180° (oppure quando un angolo di involtino appoggiato all'interno comincia a sfrigolare e ad avere tutte le bollicine di olio intorno) metti gli involtini nell'olio ben distanziati. Falli friggere 2/3 minuti e girali con una pinza e quando son dorati anche sull'altro lato toglili e mettili su un foglio di carta assorbente. Son buoni mangiati caldi intinti nella salsa agrodolce o nella salsa di soia.



Salsa agrodolce
  • acqua, 1 tazza
  • aceto bianco, 1/2 tazza
  • zucchero, 1/2 tazza
  • salsa di pomodoro, 3 cucchiai
  • maizena, 1 cucchiaio
Metti tutto in un pentolino a fuoco dolce e gira continuamente fino a che non si addensa. Fai raffreddare.
Questi involtini sono deliziosi, hanno avuto un successone: hanno il meglio dell'involtino cinese del ristorante, ma per prima cosa sono freschi e non congelati, seconda cosa hanno ingredienti sani all'interno (addirittura il cavolo e i porri erano biologici, acquisti del GAS locale) e terza.. sono golosi e danno un'enorme soddisfazione a mangiarli! Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Alessandra!

martedì 17 marzo 2009

Banana muffins

Leggendo il mio nuovo libro The tea house on Mulberry Street mi sono imbattuta nei muffin alla banana e mi è venuta una gran voglia di farli! Aggiungi che sono solari, come è la banana, profumano di tropici e vengono alla fine di un periodo lavorativamente intenso.. ed ecco pronta la ricetta per la mia prima partecipazione ad una raccolta, quella di Gialla tra i fornelli!


Ingredienti secchi:
  • Farina, 350 gr
  • Lievito in polvere, 3 cucchiaini
  • Zucchero, 110 gr
  • Cannella in polvere, 1 cucchiaino
  • Vanillina, 1 cucchiaino

Ingredienti liquidi:
  • Latte di cocco, 165 ml
  • Olio extravergine di oliva, 100 ml
  • Uova, 2
  • Mela grattugiata, 140 gr
  • Banana schiacciata, 220 gr

Per la guarnizione:
  • Zucchero semolato
  • Zucchero a velo, 5 cucchiai

Preriscalda il forno a 180°.
Mescola insieme tutti gli ingredienti secchi. Aggiungi la mela e la banana schiacciate. Mescola insieme tutti gli ingredienti liquidi.
Unisci le due preparazioni mescolando velocemente.
Suddividi la pasta negli stampini da muffin e spolverizza con lo zucchero semolato.
Fai cuocere i muffi per circa 20 – 25 minuti fino a quando non saranno gonfi, morbidi e ben dorati.
Una volta freddati, prepara una glassa mescolando lo zucchero a velo con qualche cucchiaio d’acqua fredda, e versane qualche goccia sopra ogni muffin.

Come già detto, con questa ricetta partecipo alla raccolta di Gialla,
QUALCOSA DI GIALLO - Raccolta di ricette solari, perché questi muffin solari (sono gialli, come la banana; sono profumati di sole e mare, grazie alla cannella, alla vaniglia e al cocco; sono nati in una giornata di sole) rappresentano per me l'inizio della bella stagione e di un periodo più leggero della vita!


La frase che per me rappresenta la solarità è un antico detto irlandese:
What does it matter if it rains outside,
when the sun shines in your soul?


Che importa se fuori piove,
quando il sole splende dentro di te?


And now, in English: BANANA MUFFINS.


Dry ingredients:
  • flour, 350gr
  • baking powder, 3 teaspoons
  • sugar, 110gr
  • grounded cinnamon, 1 teaspoon
  • vanilla extract, 1 teaspoon

Liquid ingredients:
  • coconut milk, 165ml
  • extra virgin olive oil, 100ml
  • eggs, 2grated apples, 260
  • grsmashed banana, 220gr

Garnish:
  • caster sugar
  • icing sugar, 5 tablespoons

Preheat the oven to 180°.
Mix together all the dry ingredients and, in a separate bowl, all the liquid ingredients, but the grated apple and the smashed banana.
Then, stir the banana and apple into the flour mixture until just combined, adding the liquid mixture at last.
Spoon the mixture into muffin tins until you reach half of the quantity it can contain, sprinkle each muffin with some caster sugar.
Bake for 20-25 minutes, or until cooked when tested with a skewer.
Mix the icing sugar with some cold water teaspoons and you’ll have a simple icing for the muffins! Pour some icing drops over each muffin and leave it to cool.