A furia di portarmi dietro tanti ricordi, mi son detta: torniamoci!
E quindi ecco che io, la Romi (la mia collega, amica e ora ufficialmente anche sorella per il rivenditore di scarpe di Minervino Murge) ed Alessandro, il ragazzo della Romi, siamo andati a passare un ponte lungo ad Andria, a trovare alcuni amici conosciuti per lavoro.
Innazi tutto un grazie enorme e di cuore a Fabio, Giusy e Gianni e alle loro splendide famiglie per averci fatti sentire a casa ed in famiglia ad Andria.
Poi andiamo con ordine...
DAY 1.
B&B ARTE' - ve lo consiglio assolutamente. Centralissimo ad Andria, proprio a fianco del comune, è dotato di 3 stanze meravigliose e multicolor e il proprietario, nonché l'architetto che l'ha restaurato con questo stile unico e accogliente, è una persona estremamente disponibile e gentile.
La prima sera, accompagnati dal proprietario del B&B, siamo andati a cena al Turacciolo.
Il Turacciolo - Wine bar - enogastronomia
Piazza Vittorio Emanuele, 4 - Andria (BA)
Nonostante fossimo arrivati a mezzanotte, la cucina era ancora aperta. Ci hanno fatti sedere e ci hanno conquistati con la bontà del cibo, la disponibilità ed il servizio eccellente.
Abbiamo assaggiato:
- taralli
- cacioricotta fresco con origano fresco
- bruschette al pomodoro
- bruschette di cipolla stufata, uvetta e olive nere
- fave stufate con cipolla
- pomodorini e mozzarella
- un tagliere con ricotta fresca di mucca, mortadella di cinghiale, bresaola, salame piccante e pecorino di Minervino Murge (per le la ricotta ha vinto l'oscar, insuperabile)
- fagottino caldo di burrata e crema di melanzana (tallona la ricotta per bontà)
Il Turacciolo non ha menu fisso, le proposte cambiano giorno per giorno e il bello è che tutti i camerieri e il proprietario sono be felici di raccontarti cosa stai mangiando e di farti capire la richezza della loro terra.
DAY 2.
Gita a Castel del Monte
A seguire a pranzo nella casa di campagna sotto castel del Monte di Giusy e Gianni, dove siamo stati accolti con calore dalla loro splendida famiglia. Un grazie particolare alla Signora Pasqua, la zia di Giusy, che mi ha anche raccontato come cuoce i fagioli ed i ceci nei cocci accanto alla brace.
I fagioli richiedono 1 ora e mezzo, i ceci 3 ore. Devono essere conditi con sale, aglietto fresco, pomodorini e una foglia di alloro. L'olio - pugliese - riogorosamente a crudo.
Poi li abbiamo anche assaggiati: i più buoni mai provati prima!
Accanto ai legumi tantissime altre cose, non ultime le mandorle (amell') alla fine del pasto, che puliscono la bocca e preparano ai dolcetti, e le ciliegie ferrovia raccolte da Gianni la mattina stessa.
Io sono astemia, lo premetto, ma a fine pasto il simpaticissimo babbo di Giusy mi ha convinta a bere un dito di Amaro di Padre Peppe - 43° - che praticamente mi ha fatta digerire di botto!
Per smaltire, la sera passeggiata a Trani.
DAY 3.
Gita a Minervino Murge - Il Balcone della Puglia
Minervino Murge, incastonato sui colli della Murgia, ha una vista mozzafiato che spazia dal mare al Gargano, al Tavoliere, al Vulture (Melfi, paese di orgine di mio nonno, è a solo mezz'ora di strada). Il paesino è molto particolare, tutto bianco, in alcuni momenti deserto. Vi regna una pace incredibile, amplificata dal paesaggio quasi lunare che ha tutto intorno.
Tesoro nascosto a Minervino è il ristorante La Tradizione.
La Tradizione - Cucina Casalina
Via Imbriani, 3 - Mionervino Murge (BA)
Anche in questo caso, inutile dirlo, abbiamo mangiato tantissimo e veramente bene, con un rapporto qualità prezzo che qua da noi proprio non si trova.
- Antipasti misti: e quando dico misti non intendo tre crostini in croce, ma formaggi - ancora una volta una ricotta fresca divina - salumi, chiocciole di terra, asparagi avvolti nella pancetta, melanzane fritte, bruschette calde, frittelle di zucchina, di ricotta...
- Caserecci alla contadina, con salsiccia, pomodoro, olive, basilico, zucchine ed una bella macinata di ricotta
- Cavatelli con ceci, fagioli e cicerchie, conditi sul momento con briciole di pane fritte (il vincitore per me.. un profumo ed un sapore che non si dimenticano facilmente, morbido, avvolgente e gustoso).
- Maccheroncini con cardoncelli, conditi con olio aglio, e mollica di pane fritta adagiati su un fondo di purè di fave... devo dire altro? ottimi!
Insomma, è chiaro perché amo la Puglia? Purtroppo il brutto tempo ci ha impedito di andare al mare.. dovremo rimediare presto, no?
P.S. Continuano ad arrivare premi per me!! che bello!!
Grazie a Mariagrazia di Sempre in Cucina con allegria, a Chiara di Un Pizzico di Magia per il premio Super Duper Cher (mi piaceee) e a Gialla di Gialla tra i fornelli!
Ho già elencato un po' più indietro i miei otto proponimenti (sigh, a rileggerli mi rendo conto che non sono stata così brava!).
Li regalo a tuttwe voi che passate di qua!




