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lunedì 8 giugno 2009

Velluto verde | Green velvet


Perennemente in cerca di qualcosa di leggero e vellutato, qualcosa che mi faccia star bene, sentire leggera come una farfalla, che mi dia soddisfazione a mangiarlo e cucinarlo, qualcosa che metta allegria, ma che nel contempo mi faccia sentire a posto con la coscienza.
Ieri ero in questa fase, quando mia zia Teresa mi ha consigliato una zuppetta, una vellutata, fatta con le verdure che trovi in frigo e che vuoi finire. Un tocco di India, ed ecco una vellutata che soddisfa tutte le sue promesse iniziali.

::::: VELLUTATA VERDE ALLE SPEZIE INDIANE :::::


Ingredienti per 3 porzioni:
  • patata media, 1
  • zucchine medie, 2
  • piselli sgranati, 100 gr
  • carota media, 1
  • cipolla bianca, 1/2
  • olio evo, 1 cucchiaio
  • sale
  • erba cipollina per guarnire
  • vegetable masala, 1 cucchiaino (spezie indiane per verdure composto da coriandolo, curcuma, cumino, semi di senape, anice, semi di finocchio, peperoncino, alloro, foglie di curry)
Scalda un po' di olio in un tegame antiaderente con mezza cipolla affettata finemente.
Sbuccia tutte le altre verdure e riducile a cubetti. Aggiungile con i piselli nel tegame e copri di acqua. Aggiusta di sale e metti un cucchiaino di spezie, o di più se ti piace molto speziato.
Copri di acqua e lascia cuocere a fuoco dolce per circa 20 minuti.
Togli dal fuoco e passa al mixer, aggiungendo un po' di acqua se ti pare troppo sodo.
Impiatta e se ti va aggiungi un cucchiaino di yogurt greco e un po' di erba cipollina spezzettata.
Buona, buonissima, leggera, speziata e saziante. Ci ho fatto cena e non ho avvertito la fame fino a stamani (come dovrebbe essere in teoria, ma mica succede sempre così?).

::::: GREEN VELVETY SPICY SOUP :::::

I'm always in search of something light and velvety, something that makes me feel good and free as a butterfly, something enjoying to cook and to eat, something fun, but that can also clean my coscience.
Yesterday I was lost in this quest, when Aunt Teresa suggested me this soup, made with leftover vegetables in your fridge. A touch of India, and here you have a velvety soup that keeps all the promises!


Ingredients for 3 people:
  • potato, 1 medium
  • zucchini, 2 medium
  • peas, 100 gr
  • carrot, 1 medium
  • white onion, 1/2
  • extra virgin olive oil, 1 tablespoon
  • salt
  • chive
  • vegetable masala, 1 teaspoon (indian spices made from ccoriander, turmeric, cumin, mustard seeds, aniseed, fennel seeds, chilli, bay, curry leaves)
Heat a tablespoon of olive oil in a non stick pan and add the onion, thinly sliced.
Peel and cut into small chunks carrot, potatoes, zucchini and add them in the pan. Add the peas too. Add salt and spices. Cover with water and let simmer for about 20 minutes.

Remove from the heat and blend all the vegetales, adding a bit of water if you like it less firm.
Serve warm with a dollop of greek yoghut and some chive.
Good, really good, light, spicy. I had this soup for dinner and I wasn't hungry till this morning (as it should be, but it doesn't happen each and every time, isn't it?!)


UN GRANDE INBOCCALLUPO DI CUORE A BABS CHE OGGI COMINCIA CON STILE E PASSIONE LA SUA AVVENTURA! ECCO IL SUO SITO: CHEZ BABS
GO BABS!

lunedì 18 maggio 2009

Fior di patate | Potato flowers

Ed anche questo weekend è passato.
Questa volta niente passeggiate in campagna o meditazioni new age nella natura, ma una bellissima festa di raccolta fondi per l'Abruzzo a Firenze - che ci ha dato delle enormi soddisfazioni in merito ad adesioni e divertimento - ed un pomeriggio di shopping da turista sempre a Firenze ieri (sia lodato l'inventore di H&M, quello che io chiamo l'Ikea dei vestiti. Ora l'estate può arrivare, son pronta!)

Andando alla ricetta, ho riadattato questa del Cavoletto. L'ho già provata due volte, cambiando le erbette aggiuntive e i formaggi dentro, ed ogni volta è una sorpresa di gusto. E' molto versatile e veloce, si presenta bene ed è un piatto completo con un'insalatina verde.

::::: FIORI DI PATATE :::::


Ingredienti per 20 fiori:
  • patate medie, 6
  • uova sbattute, 2
  • parmigiano, 3 cucchiai
  • emmenthal a cubetti, 100 gr
  • rosmarino, 2 rametti
  • farina, 2 cucchiai
  • pangrattato, 5 cucchiai
  • olio extravergine di oliva
  • sale&pepe
Lessa le patate e schiacciale con una forchetta. Aggiungi tutti gli altri ingredienti e mescola bene per ottenere un composto omogeneo e abbastanza sodo. Se ti pare troppo morbido, aggiungi ancora un po' di pangrattato, ma poco per volta, perché poi fa subito assodare l'impasto.
Forma le polpettine passandole nel pangrattato ancora una volta, disponile su una placca da forno unta e irrorale con un po' d'olio evo. Inforna in forno caldo a 180° per 25 minuti, passandole al grill gli ultimi 5 minuti.
Questa combinazione di ingredienti (rosmarino + emmenthal) rende le polpettine dolci e delicate.
La prossima volta proverò con del pecorino!

::::: POTATO FLOWERS :::::


Ingredients for 20 flowers:
  • medium potatoes, 6
  • whisked eggs, 2
  • grated parmesan, 3 tablespoons
  • diced emmenthal, 100 gr
  • rosemary, 2 springs
  • flour, 2 tablespoons
  • breadcrumbs, 5 tablespoons
  • extravirgin olive oil
  • salt&pepper
Boil the potatoes and mash them with a fork.
Preheat the oven at 180°.
Add all the other ingredients and mix thoroughly until you have a well blended and firm mixture.
If it is still too soft, add some breadcrumbs more, but little by little, because they harden it all at once.
Make some potatocakes and press them into breadcrumbs once more, put them in a greased baking-tin and sprinkle them with some extra virgin olive oil
Bake them for 25 minutes, turning to grill for the last 5 minutes.
This mix (rosemary and emmenthal) makes the cakes sweet and delicate.
Next time I'll try with pecorino cheese.

venerdì 15 maggio 2009

Lunch box, episode 2

Ecco il secondo episodio dei miei pranzetti in ufficio, questa volta vi mostro il fuori di sguincio di una finestra, più che l'interno, perché ormai già conoscete il mio piccì!
Si tratta di una frittata, la più semplice delle frittate, quella di patate, leggermente modificata per essere più riempitiva ma più leggera.
Come al solito, fatta la sera prima e poi scaldata al microonde torna come appena fatta. Accompagnata da un'insalatina verde e arancione (lattuga e carote) è un pasto completo e leggero.

::::: FRITTATA DI PATATE E ZUCCHINE :::::


Ingredienti:
  • patate medie, 2
  • zucchina, 1
  • porro, 1/2
  • latte, 50 ml
  • olio evo, 2 cucchiai
  • aceto, 2 cucchiai
  • sale & pepe
Sbuccia le patate e tagliale a cubetti. Fai a cubetti anche la zucchina.
Lessa tutto in acqua salata con 2 cucchiai di aceto fino a che patate e zucchine non sono morbide.
Scolale e poi saltale in una padella antiaderente con mezzo porro affettato sottile sottile.
In un piatto sbatti 2 uova con sale&pepe e un po' di latte, poi versa il tutto sulle verdure saltate e fai rapprendere l'uovo. Rigira la frittata aiutandoti con un piatto se - come me - sei un po' imbranato. Fai cuocere per ancora un minuto e togli dal fuoco.

Partecipo anche con questa alla raccolta delle mitiche Babs e Viz.

::::: POTATO & ZUCCHINI OMELETTE :::::

Here the second episode of my office lunch box. This time, have a look outside my windows, since you already know my computer.
This is one of the most classic omelette, a potato omelette, slightly varied to be more lighter but more satisfying.
As usual, it is made the day before and warmed up in the microwave, and you get a just made omelette! Eat it with a side salad of lattuce and carrots and you'll have a complete but light meal.


Ingredients:
  • medium potatoes, 2
  • zucchini, 1
  • leek, 1/2
  • milk, 50 ml
  • extravirgin olive oil, 2 tablespoons
  • vinegard, 2 tablespoons
  • salt & pepper
Peel and dice potatoes. Dice zucchini too.
Boil them in salted water with 2 tablespoons of vinegard until the vegetables are soft and tender.
Drain and sauté them in a non stick pan with some leek, thinly sliced.
Whisk 2 eggs with salt&pepper and some milk and pour the mixture into the pan to cover the vegetables.
Make the eggs set, then turn upside down the omlette (with the help of a dish if you're clumsy as am I) and let it set for a minute more. Now it's ready!

mercoledì 6 maggio 2009

Lost Quinoa

No, non è l'ultima puntata di Lost trasmessa dalla Fox e no, qui non troverete nessuno spoiler che vi dischiuderà segreti inconfessabili su Sawyer e compagnia... sto semplicemente facendo riferimento al mio primo esperimento con la quinoa - scomparso nel nulla ad opera di bocche affamate - e al secondo tentativo andato a buon fine! Ma andiamo con ordine.

Tempo fa Elisa nel suo Kitty's Kitchen ha presentato la quinoa in un post estremamente accurato ed interessante, al quale vi rimando per le informazioni nutrizionali e storiche, tanto che ho acquistato una confezione di questo cereale - che poi tanto cereale non è - nel negozio equo solidale di Poggibonsi. Dopo varei confabulazioni con Elisa ho provato una quinoa con verdure.
L'ho fatta di sabato pomeriggio, non l'ho assaggiata, l'ho coperta e lasciata lì per poterla mangiare la domenica a pranzo e sono uscita.
La sera, mentre stavo cenando con un piatto stracolmo di tortelli al cinghiale alla Sagra del Tortello di Scarperia con alcuni amici, ricevo un messaggio terrificante da mamma: "Come ERA buona la quinoa!". Era?? che significa l'imperfetto? che ora non lo è più??
Ebbene sì. Il parentame e Claudia, tornati da una passeggiata di 16km nel bosco, erano affamati ed assaggia tu che assaggio anche io hanno finito la quinoa con verdure, pensando che fosse il mio avanzo, senza lasciarmente nemmeno un granellino!
Ecco come è andato il mio primo esperimento con la quinoa.
Non mi sono lasciata scoraggiare e, dopo pochi giorni, ho riprovato!


::::: QUINOA CON PEPERONI E GAMBERETTI ::::


Ingredienti per 4 persone:
  • quinoa, 300 gr
  • peperoni, 1 giallo ed 1 rosso, di media grandezza
  • porro, 1
  • gamberetti già sgusciati, 150gr (io ho usato quelli precotti e congelati, quello che passava il convento)
  • curcuma, 1 cucchiaio
  • olio extravergine di oliva
  • sale

Metti a bagno la quinoa con largo anticipo (io per non sbagliare l'ho messa la sera prima) e cambia l'acqua almeno 2 - 3 volte. La quinoa è infatti ricoperta di saponina! troverai sul pelo dell'acqua una schiumina bianca, quella va tolta e sciacquata bene!
Cuoci la quinoa in acqua salata bollente per 10 - 15 minuti, seguendo le istruzioni della confezione.
Nel frattempo scalda un cucchiaio di olio in una padella antiaderente e stufaci lentamente il porro affettato sottilmente (io uso parte bianca e verde, fino a che è tenero). Aggiungi uno o due cucchiai di acqua se ti pare che cuocia troppo in fretta: deve ammorbidirsi e disfarsi un po'.
A quel punto aggiungi i peperoni affettati sottili e lasciali cuocere, facendogli rilasciare la loro acqua, fino a che non sono morbidi. Poco prima di spengere aggiungi i gamberetti e falli cuocere insieme ai peperoni per circa 5 minuti. Regola di sale.
Scola la quinoa (e qui ti ci voglio, i suoi granellini si attaccano ovunque) e versala nella padella con i peperoni, aggiungendo un cucchiaio di curcuma, mescola il tutto, salta per un minuto e impiatta.
A noi è piaciuta forse più il giorno dopo, fredda o leggermente riscaldata, che la sera stessa!
Menomale la seconda volta ho avuto modo di assaggiarla!

::::: PEPPERS AND SHRIMPS QUINOA ::::

This is the second time I cooked quinoa. The first one was a lost quinoa, because I haven't had the chance to taste it, since my hungry parents and sister gobbled everything up before I came back home!


Ingredients (serves 4):
  • quinoa, 300 gr
  • peppers, 1 medium yellow and 1 medium red
  • leek, 1
  • shrimps without shells, 150gr (I used the frozen ones... sorry, nothing else in my kitchen!)
  • turmeric powder, 1 tablespoon
  • extravirgin olive oil
  • salt
Soak the quinoa in advance, because it is covered with saponina, a foamy substance, and change the water 2 - 3 times.
Cook the quinoa in salted boiling water for 10 - 15 minutes, following the cooking instructions on the packaging.

In the meantime, heat a tablespoon of extravirgin olve oil in a non-stick pan and stew slowly the sliced leek, both green and white parts.
Add one or two tablespoons of water if the leek is getting too brown and dry, because it is supposed to be cooked slowly and get tender.
Then, add the sliced peppers and let them stew, using their own liquid. When they're tender, add the shrimps and cook them all together for about 5 minutes. Season with salt.
Drain the quinoa and add it to the peppers.
Add a tablespoon of turmeric and toss the quinoa for a minute.
We enoyed the quinoa more the next day, cold or slightly warm, than the very evening. Luckly I had the chance to taste it!


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Colgo anche l'occasione per presentarvi Mik - Made in Kitchen.
Grazie alla mitica Babs - cento ne pensa e cento ne fa - che mi ha suggerito di contattarli e alla gentilissima Giulia - Juls (ebbene sì, che flash, una mia omonima!), Community Manager di Made in Kitchen, forse presto inizierò una micro collaborazione con loro. Per il momento dico solo questo, poi vedremo, ma ero troppo felice dell'entusiasmo e della passione che Giulia mi ha trasmesso per non dirvi nulla!

martedì 21 aprile 2009

Zucchine ripiene - Stuffed zucchini

Mi sono un po' bruciata la sorpresa caricando le foto di queste zucchine su Facebook, ma che ci volete fare? Erano così colorate che non ho resisitito e le ho subito messe in 'vetrina', per vedere se portavano un po' di aria di primavera!


Tanto per cambiare le cose, tutti gli ingredienti li ho acquistati all'Eurospin, un supermercato che hanno aperto da poco vicino casa mia e che ha ingredienti di buona qualità, italiani (almeno quelli che ho preso io) e ad un prezzo veramente conveniente.
Poi ne approfitto e faccio un proponimento pubblico: udite! udite! dieta ed educazione alimentare da oggi (in teoria da ieri sera alle 23.30, ora in cui ho preso la tanto sofferta decisione rigirandomi nel letto in preda ad un avventato caffe serale).
Ciò dovrà in qualche modo incidere - per forza o per amore - sulle ricette che posterò da ora in poi. Sicuramente dovranno rimanere colorate, saporite, divertenti e stuzzicanti, quindi qui c'è bisogno di un po' di collaborazione.

Ma veniamo alle zucchine tonde ripiene: leggere quanto basta, colorate e buone!


Ingredienti:
  • zucchine tonde, 4
  • patate lesse, 2 medie
  • olive verdi denocciolate, 2 cucchiai
  • olive nere denocciolate, 2 cucchiai
  • feta, 100gr
  • tuorlo, 1
  • pomodorini rossi maturi, 2
  • timo
  • aglio, 1 spicchio
  • sale&pepe
  • olio evo

Per prima cosa lava le zucchine e togli il picciolo (come si chiama nelle zucchine? il cappellino, insomma). Con un cucchiaio scava l'interno e tritalo al coltello e saltalo in una padella antiaderente con pochissimo olio, uno spicchio d'aglio e un rametto di timo fresco.
Quando la zucchina è morbida, mescola in una terrina la patata lessa con la zucchina, le olive tagliate a rondellina, la feta sbriciolata e un tuorlo per legare il tutto.
Aggiusta di sale e pepe e riempi ogni zucchina con questo impasto. Considera che un po' gonfierà in cottura in forno.

Disponi le zucchine in una pirofila e riempila di acqua (o brodo vegetale) per un dito, pezzettaci due pomodorini maturi e sala.
Cuoci in forno caldo a 180°C per almeno mezz'ora (il 'guscio' di zucchina deve ammorbidirsi molto) e servi tiepido, bagnando le zucchine con il liquido di cottura.


E ora l'indovinello! Sa di...? quale paese mediterraneo?

::::: AND NOW IN ENGLISH FOR AGNIESZKA AND HER POLISH FRIENDS :::::
::::: STUFFED ZUCCHINI :::::

You know, it was a deal.. so, now, the first recipe!

Ingredients:

  • round zucchini (courgette), 4
  • boiled potatoes, 2 medium
  • stoneless green olives, 2 tablespoons
  • stoneless black olives, 2 tablespoons
  • feta cheese, 100gr
  • egg yolk, 1
  • red ripe tomatoes, 2 medium
  • thyme
  • garlic, 1 clove
  • salt&pepper
  • extra virgin olive oil
Empty 4 round zucchini and sautèe the pulp in a non stick frying pan with extravirgin olive oil, a clove of garlic and a spring of thyme. When it gets soft, mash it with boiled potatoes, black and green olives cut into thin rounds, crumbled feta cheese and egg yolk.
Season with salt and pepper and stuff the zucchini with the mixture.

Put the zucchini in an oven-proof dish and pour some water (or vegetable broth) into it, adding some diced ripe tomatoes.
Bake in preheated oven (180°C) for at least 30 minutes or until the zucchini shell is tender.
Serve lookwarm and sprinkled with some cooking liquid.


And now, guess.. it taste of? which Mediterranean country?

lunedì 20 aprile 2009

Chiudi la Sicilia in un barattolo!

L'anno scorso una mia collega è andata in viaggio di lavoro in Sicilia e mi ha portato un paté di pomodori secchi da urlo, che ho centellinato per non finire subito.
La proposta di Virginia per il concorso SottoVetro, realizzato in collaborazione con le Tamerici, mi ha fatto venire voglia di provare a farlo!


La mia ricetta per il concorso è quindi il patè di pomodori secchi.


Ingredienti:
  • pomodori essiccati al sole, 200gr
  • capperi sotto sale, 100gr
  • basilico, una ventina di foglie
  • olio extravergine di oliva, 200ml
  • aceto di vino bianco, qualche cucchiaio


Ovviamente, l'importante per questo paté è avere degli ottimi ingredienti di partenza, perchè l'elaborazione è davvero minima. Io ho usato dei pomodori essiccati comprati sembre quel famoso sabato ai mercato di San Lorenzo, di provenienza siciliana e non tunisina o marocchina come trovavo sempre in giro.
I capperi erano dei comunissimi capperi sotto sale della Coop, non di Pantelleria... quelli avevo! L'olio era un ottimo olio extravergine di oliva DOP delle Valli Trapanesi, dell'
Azienda Fontanasalsa (fa-vo-lo-so).


Metti in ammollo i pomodori in acqua e aceto per almeno 4 ore, cambiando l'acqua almeno 2 volte, per togliere un po' il sale, altrimenti il pesto dopo risulta immangiabile.
Dissala bene i capperi sotto sale per lo stesso motivo di prima.
Frulla tutto insieme aiutandoti con l'olio e aggiungi anche le foglie di basilico.
Metti nei barattoli e copri con l'olio. Si conserva in frigo.


Questo paté è buonissimo sul pane tostato o come condimento della pasta.
Io l'ho aggiunto alle orecchiette con cime di rapa ed è venuto un piatto spettacolare!

martedì 7 aprile 2009

Pasta zucchini&zafferano

Una delle mie terapie preferite quando sono giù di corda, oppure una delle mie attività preferite quando sono felice ed euforica è recarmi in libreria e stare delle mezz'ore a sfogliare libri e volumi, in attesa di essere folgorata dall'ispirazione.
Le mie sezioni preferite sono, ovviamente, quella dei libri di cucina e quella dei libri in lingua inglese. Quando riesco a trovare la sezione della cucina in inglese non mi regge più nessuno!
Ovviamente compro tantissimi libri di ricette e mi diverto a tenerli sul mio cassettone in fila con gli altri, li sfoglio, li ammiro compiaciuta, qualche volta provo anche qualche ricetta!
Eh sì.. mi vergogno a dirlo, ma ci sono libri che so quasi a mente dai quali non ho mai provato nulla.. per ora.

Insomma, non ricordo quando - se era un periodo up o un periodo down - ma ho comprato Verdure Golose di Delphine de Montalier della Guido Tommasi Editore (standing ovation per il sig. Tommasi, please!). Questo è un bel libro di ricette davvero!! Pieno di consigli utili sugli abbinamenti, per esempio: che erba aromatica ci metto con le carote? come è meglio cucinare gli asparagi? e se mi avanzano delle patate che ci faccio? il sedano rapa, questo sconosciuto...

Tutto questo per dire che domenica lo stavo sfogliando per variare un po' la mia solita pasta con zucchine, tanto buona e veloce, ma sempre la stessa! Ecco quindi che ho trovato una ricettina interessante che mi ha permesso di usare anche quella poca panna che mi era avanzata dai cupcake (che proporrò in uno dei prossimi giorni): Pasta alla crema di zucchine e zafferano.


Ingredienti per 3 persone (vado un po' a ricordo):
  • pasta, 250 gr
  • zucchine, 2 sode
  • zafferano, un pizzico di pistilli (io ho usato uno zafferano che avevo comprato in Marocco a poco prezzo.. ci credo che era a poco prezzo, ne dovrei usare un pugno per colorare/insaporire qualsiasi pietanza)
  • panna liquida, 150 ml
  • brodo vegetale
  • olio evo, 2 cucchiai
  • parmigiano, 50 gr
  • sale&pepe
  • menta (questa l'ho aggiunta io, ma ci sta davvero bene, e poi volevo cominciare a sfruttare le mie piantine! vedete il vaso nella foto!)

Comincia a mettere a bollire l'acqua per la pasta e metti il pizzico di pistilli di zafferano in infusione in un po' d'acqua.
Nel frattempo taglia le zucchine a cubetti e mettile a cucere per 5 minuti in un pentolino con brodo vegetale (io ho usato del brodo granulare).
Scola le zucchine e frullale insieme allo zafferano e la sua acqua, la panna e un bel po' di foglioline di menta. Scalda 2 cucchiai di olio evo in una padella ampia e mettici la crema di zucchine regolando di sale e con una bella macinata di pepe nero.
Scola la pasta 2 minuti prima che sia cotta e versala nella padella con 2 cucchiai abbondanti di acqua di cottura, aggiungi il parmigiano e fai cuocere tutto insieme per qualche minuto.
Servi subito con qualche fogliolina di menta fresca.
Ed è già pronta! è una pasta veloce, direi non proprio dietetica per via della panna, ma volendo la panna si può sostituire con del latte parzialmente scremato ed ecco che diventa una pasta leggera e primaverile!

giovedì 26 marzo 2009

Pasta, mandorle, noci...

Stasera, al ritorno da lavoro, sono andata dalla mia nuova amica, la signora che vende i fiori, ed ho comprato i semini da piantare per avere, in un futuro molto prossimo, anice, basilico greco, borragine, acetosella e... RAPERONZOLO! non è una cosa bellissima e da favola?!
Avrò il raperonzolo in un vaso! Non ho idea di quello che potrò farci, ma la signora mi ha assicurato che è commestibile... non sono riuscita a resisitere all'impulso, la bambina che ama le favole dentro di me ha pensato subito alla Principessa Raperonzolo e ha afferrato la bustina di semi, pronta a scoprire una nuova passione!

Ma torniamo alle cose da mangiare adesso, e non quando saranno cresciute, se mi ricorderò di bagnarle. Anche oggi sono oggettivamente di corsa. Anche oggi propongo una pasta. Perché?
Prima di tutto perché la carne non mi è proprio simpaticissima da cucinare, anche se mi piace molto mangiarla.
Secondo, perché la sera nella mia dieta - che più che dieta è una alimentazione sana e controllata per la quale ringrazio Valentina - son previsti i carboidrati.
Terzo, perché è veloce!
Dopo le spesucce di semini e prima di andare in piscina ho avuto giusto il tempo di fare questo sughetto per la pasta, che ora vi propongo: è il MIO PESTO DI MANDORLE E NOCI.


Perché mio? perché non ho la più pallida idea di come sia il pesto canonico di noci, ma mi piaceva l'idea di aggiungere alla pasta un po' di frutta secca. Grassa, sì, ma ricca di acidi grassi insaturi e polinsaturi che svolgono un'azione benefica nel contrastare le cosiddette malattie del benessere, contribuendo ad abbassare i livelli di colesterolo nel sangue e riducendo il rischio di aterosclerosi e di cardiopatie (fonte www.teatronaturale.it).

Ingredienti per 3 persone:
  • noci sgusciate, 3 cucchiai
  • mandorle sgusciate, 3 cucchiai
  • aglio, 1 spicchio
  • latte, 150ml
  • parmigiano, 2 cucchiai
  • olio evo, 1 cucchiaio
  • sale&pepe
  • maggiorana
Frulla noci e mandorle insieme fino a che non ottieni una pasta omogenea.
Scalda l'olio in una padellina e metti un aglio in camicia (era tanto che volevo dirlo!) a far rosolare per poco tempo. Aggiungi poi il mix di mandorle e noci e gira per far insaporire bene. Prima che si attacchi (ahia!) versa il latte e mescolando continuamente fai rapprendere un po'.
Scola la pasta lasciando un po' di acqua di cottura e mescola il sughetto alla pasta, aggiungendo un po' di formaggio. Io ho messo il parmigiano, perché avevo solo quello, ma forse un po' di pecorino romano ci sarebbe stato meglio! Servi conqualche foglina di maggiorana fresca.

martedì 17 marzo 2009

Spaghetti mediterranei

Una cena che è l’elogio della semplicità e della dieta mediterranea. A volte basta poco per fare un piatto gustoso e nutriente: pasta, pomodoro, olio extravergine di oliva DOP e qualche spezia mediterranea come origano e timo.
Sabato 28 febbraio è stata la prima giornata mondiale dedicata alla dieta mediterranea, condotta alimentare che è stata proposta all’Unesco come patrimonio dell’umanità. Era quindi arrivato il momento di celebrarla in qualche modo!

Ingredienti per 3 persone:
  • pomodorini pachino, 20
  • aglio, 1 spicchio
  • timo, un cucchiaino
  • origano, 1 cucchiaino
  • bicarbonato di sodio, mezzo cucchiaino
  • (rucola)
  • sale qb
  • olio extravergine di oliva
Scalda dell’olio in una padella antiaderente con uno spicchio d’aglio, quando è dorato aggiungi i pomodori a pezzetti, il timo, l’origano, il sale e una puntina di bicarbonato per togliere l’acidità e lascia cuocere fino a che i pomodorini non cominciano a disfarsi. Condisci gli spaghetti ed aggiungi un po’ di olio extravergine a crudo.
Al momento di mangiarla mi son trovata in tavola un po’ di rucola, e l’ho aggiunta quando avevo già fatto la foto: un’aggiunta azzeccata!


TOMATO SAUCE WITH HERBS
Ingredients for 3 people:
  • Pachino tomatoes, 20
  • Garlic glove, 1
  • Thyme, 1 teaspoon
  • Oregano, 1 teaspoon
  • Sodium bicarbonate, half teaspoon
  • (rocket)
  • Salt
  • Extra virgin olive oil
Heat the extra virgin olive oil in a non stick saucepan with a garlic glove and sauté until it is slightly golden, then add chopped tomatoes, thyme, oregano, salt and a bit of sodium bicarbonate and cook until the tomatoes begin to melt. Serve the spaghetti with the tomato sauce and drizzled with extra virgin olive oil.
You can add some fresh rocket at the end: it will exalt all the flavours.

martedì 17 febbraio 2009

Stuzzichini velocissimi - Speedy savouries

Credo che questa settimana vivrò di rendita con i vari esperimenti culinari a cui mi sono dedicata sabato e domenica. Questi sono degli stuzzichini velocissimi, fatti con quello che avevo in frigo e prendendo spunto da una ricetta del Cavoletto, riarrangiata in base alle mie mancanze: non avevo né panna, né taleggio, né tempo per fare la pasta brisée, ma avevo un rotolo di pasta sfoglia!
Ho usato gli ultimi porri che mi erano rimasti dall'acquisto al GAS, erano soltanto 3, e picciiiiiini, quindi le dosi sono un po' ridotte, consideriamo che vengono stuzzichini a porri, pecorino e cumino per 2 persone.


Ingredienti per 2 persone:

pasta sfoglia
, 1 rotolo (io uso quella della Coop)

porri
, 3

pecorino toscano
, 50gr

cumino
, 1 cucchiaino

burro
, 20 gr

olio extravergine di oliva

sale & pepe


Una volta che la pasta sfoglia si è scongelata, l'ho stesa un po' meglio con il mattarello e ne ho ricavato alcuni quadrotti. Nel contempo, in una padella antiaderente ho fatto scogliere il burro e poi ci ho aggiunto i porri tagliati a rondelline, un cucchiaino da the di cumino, sale e pepe ed ho lasciato stufare fino a che non si sono ammorbiditi (5 minuti, non di più).

Poi ho messo un cucchiaino di porri su ogni quadrotto, ci ho affettato il pecorino sopra ed ho macinato un po' di pepe nero, con qualche goccia di olio buono.

A quel punto si può infornare in forno caldo a 180° fino a che non son dorati.

Mangiare caldi che son buoni appena tirati fuori dal forno!!



AND NOW THE EXPERIMENT! LET'S TRY TO MAKE THIS A DOUBLE LANGUAGE BLOG: I'LL TRY TO TRANSLATE EVERY RECIPE ALSO IN ENGLISH... BE GOOD WITH MY MISTAKES!

Those speedy savouries, made with the ingredients I found in my fridge, are based on a
Cavoletto recipe, but they are rearranged according to some absences: no cream, no taleggio cheese, no time to make the brisée.. but I had some puff pastry!
I used the last leeks I had, but they were really small, so let's make savouries for two people!

Ingredients for 2 people:
puff pastry
, 1 roll

leeks
, 3

pecorino cheese
, 50gr

cumin
, 1 teaspoon

butter, 20 gr
extravirgin olive oil

salt & pepper


Once the puff pastry is defrosted, roll out the dough and cut it in little squares.
In the meantime, in a frying pan melt the butter and add the sliced leeks (white and green part), a teaspoon of cumin, salt and pepper and let it stew until they're soft (not more than 5 minutes).
Put a tablespoon of leeks on every puff pastry square, slice some pecorino cheese over it and some grinded pepper, then some drops of good extra virgin olive oil.

Bake in a preheated oven until they are golden and crisp.

Eat them warm!

martedì 10 febbraio 2009

Riso coi broccoletti

Ecco la mia cenetta di ieri. Ero così stanca, ma così stanca che ho deciso di saltare piscina (ahia!!), di farmi una doccia per riconciliarmi col mondo e di farmi una cenina coccolosa ma leggera, che mi permettesse di andare subito a nanna!
Inizia quindi l'ispezione del frigo e la cosa che mi colpisce la fantasia sono i broccoli lessi avanzati dal giorno: allora riso con broccoli, acciughe ed olive nere.

Ingredienti per 1 persona (cenetta da single, ok, lo ammetto!)
riso, 80 gr
broccoli lessi, 50 gr
porro, 1 piccolo
acciughe sotto sale, 2
olive nere, 10
polvere d'arancia (dalla ricetta del Cavoletto, qui)
olio evo

Mentre il risop cuoceva, in una padellina ho fatto scaldare dell'olio evo, ho aggiunto i filetti di acciuga facendoli sciogliere un po', poi ho messo i porri tagliati a rondelline, le olive nere denocciolate e i broccoletti, Ho fatto insaporire il tutto ed ho aggiunto un po' di sale e la polvere di arancio. Alla fine ho scolato il riso e l'ho mescolato con il condimento.
Piatto pronto e a letto presto!

domenica 8 febbraio 2009

Soya bean noodles

No, non sono andata al ristorante cinese! Ma ho una gran passione per i cibi un po' fuori dal nostro ordinario, quindi oggi ho fatto per la prima volta gli spaghetti di soia! Dal momento che avevo ancora molte verdurine in frigo, oggi abbiamo mangiato spaghetti di soia saltati con verdure.
Ingredienti per 3 persone:
spaghetti di soia, 200gr
porri, 2
zucchine
, 2
carota
, 1
cavolo verza
, un pochino..
cavolo cappuccio
, un pochino..
aglio, 1 spicchio
uovo, 1

salsa di soia, olio e sale
Pima cosa, quella più noiosa: affettare tutte le verdure (i porri a rondelline, carote e zucchine a julienne, il cavolo l'ho fatto fino fino con l'affettatrice). Poi, nel wok (va bene anche una padella antiaderente, ma con il wok fa più scena!) scaldare un po' d'olio evo con uno spicchio di aglio (che poi ho tolto), quando si è imbiondito l'ho tolto ed ho aggiunto prima i porri, poi carote e zucchine, alla fine i due tipi di cavolo. Ho fatto saltare le verdure fino a che non son diventate tenere. In un'altra padellina ho fatto un uovo strapazzato, e ho aggiunto l'uovo alle verdure. Per cuocere gli spaghettini di soia è semplicissimo: mettere a bollire una pentola d'acqua e, quando bolle, immergerci gli spaghetti, coprire e spengere. Lasciare lì gli spaghetti per 4 minuti (questo era il tempo scritto sulla confezone dei miei spaghetti), poi mescolarli bene con una forchetta per strigarli, scolarli, passarli nell'acqua fredda e scolarli bene di nuovo prima di buttarli nel wok. Saltare con un po' di salsa di soia e servire!

I commenti: mio babbo non ha gradito molto la 'viscidezza' degli spaghetti, ma devo dire che non erano diversi da quelli che si mangiano al ristorante, se non che sapevo benissimo cosa ci avevo messo dentro!

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Now playing: Bruce Springsteen - Girls in Their Summer Clothes
via FoxyTunes

giovedì 5 febbraio 2009

Manteco - terapia

Sono stanchissima! Stamani levataccia alle 4.20 per andare a Roma ad una conferenza stampa, quindi stasera, al ritorno a casa, avevo bisogno di una coccola alimentare, qualcosa di morbido ed avvolgente ma che nello stesso tempo mi faccia sfogare le tensioni del giorno.
Insomma, avevo voglia di risotto! Vediamo gli ingredienti... un po' di zucca gialla e dei porri, prodotti biologici acquistati nel G.A.S. locale, poi degli avanzi di gorgonzola e di provola affumicata.
Diamo il via alle danze: stasera si mangia Risotto vellutato con zucca gialla, provola e gorgonzola!
Premetto che non lo faccio proprio seguendo tutti i crismi, perché io il risotto lo faccio con l'olio di oliva.. deformazione professionale, lavoro alla Città dell'Olio!


Ingredienti per 4 persone (mum, dad, Claudina & me)
riso parboiled
, 320 gr

porro, uno
zucca gialla
, 500 gr (mas o minus)

olio evo
, 3 cucchiai

gorgonzola
, 50 gr

provola affumicata
, 4 rondelline

brodo vegetale

sale e pepe
Ho messo l'olio in una padella antiaderente, quando era ben caldo ho aggiunto il porro a rondelline fine, quando si è imbiondito, ho messo tutta la zucca tagliata a cubettini, sale e pepe, ed ho fatto cuocere la zucca aggiungendo mano a mano il brodo vegetale, fino a che la zucca non ha cominciato ad ammorbidirsi e a disfarsi un po'.
Allora ho aggiunto il riso, l'ho mescolato bene per farlo tostare e anche qui ho aggiunto volta volta il brodo fino a che il risotto non è cotto, mescolando spesso. A quel punto, prima di toglierlo, ho aggiunto gorgonzola e provola ed ho mantecato bene.
Come dice Jamie Oliver in uno dei suoi fantastici libri, il risotto va mantecato ben bene, girato con 'passione', così che i chicchi di riso rilasciano l'amido e il risotto diventi cremoso!
Prima di servirlo ho macinato un po' di pepe sopra, per dargli un buon profumo - oltre che sapore - ed un tocco di colore.
Sempre Jamie Oliver suggerisce anche questo trucchetto simpatico: i semi della zucca possono essere puliti e lavati e fatti cucocere in un tegamino coperto con un goccio d'olio. Quando cominciano a scoppietare, come i pop corn, si tolgono, si asciugano dall'olio e si salano. Son decorativi e buoni da mangiare, perché creano un bel contrasto croccante con il risotto vellutato.

mercoledì 4 febbraio 2009

Fancy a curry?

Tutto è cominciato da questa proposta di un'amica.
Che domande, certo che mi va una cena curry!
Già, perché il curry non è la polverina gialla ocra che si compra nei barattolini o nelle bustine, o, almeno, non è solo quella! Questa mia scoperta - ahimé - è molto recente, e bene o male è uguale a quella che feci alle superiori quando scoprii che Nice e Nietzsche erano la stessa persona!

Quindi con curry si intendono tutti quei piatti a base di carni le più disparate - ieri pollo e maiale - verdure o pesce, cucinati con una serie infinita e strabiliante di spezie (cumino, coriandolo, pepe, zenzero, curcuma, cardamomo ...) e poi aglio, cipolla, scalogno, sedano, polvere di cocco, latte di cocco... insomma, un tripudio di colori, sapori e odori!
Ieri Claudia ha preparato un curry di pollo con verdure, fatto prima marinare nel limone, e un curry di maiale e mele.. strabilianti!
Io mi sono occupata delle verdure. Con l'aiuto di un libro di ricette di cucina esotica e con quello ancora più prezioso del gusto e dell'istinto di Claudia, ecco che è venuta fuori la nostra ricetta riadattata di Fogath (stufato vegetale al cocco).

Ingredienti
verdure o frutta (noi abbiamo messo zucchine, carote, patate, sedano, cavolo cappuccio, mela), 500gr
olio extravergne di oliva, 2 o 3 cucchiai
cipolla, 1 grande
scalogno, 1 intero
polpa di cocco essiccata, 2 cucchiai colmi
zenzero tritato, curry madras, peperoncino, coriandolo, a gusto e occhio, dipende da quanto piace piccante e speziato

Prima cosa, lavare ed affettare le verdure e la frutta a pezzetti di 2 o 3 cm ed immergerle in acqua salata per una ventina di minuti. A parte tritare cipolla e scalogno finemente.
Rosolare il trito in una padella antiaderente nell'olio bollente, aggiungendo zenzero e peperoncino.
Unire poi le verdure e la frutta, e mescolare facendo insaporire.
A questo punto sono andata ad occhio. Ho aggiunto la polvere di cocco - che comunque è molto dolce - e per contrastarla un po' ho aggiunto - assaggiando ripetutamente - curry madras e coriandolo. Aggiungevo volta volta acqua calda per tirare a cottura le verdure.
Quando le verdure son cotte, ho aggiustato di sale: solo in fondo perché non sapevo con le spezie a che livello sarei arrivata!

Ieri abbiamo mangiato queste verdure come contorno ai piatti di carne, accompagnati con riso basmati, ma questo Fogath potrebbe essere benissimo un piatto vegetariano completo (aggiungendo magari anche dei legumi agli ingredienti).
E con questo accontento anche Nicola che mi chiedeva un piatto vegetariano! ;-)